Ulassai, due nuove mostre per un’unica visione

Il 4 ottobre 2025, alle ore 11:00, il Museo CAMUC e la Fondazione Stazione dell’Arte inaugurano due nuove mostre che si intrecciano nel segno dell’eredità artistica e del pensiero di Maria Lai, figura cardine dell’arte contemporanea italiana.
Concepiti come due percorsi distinti ma profondamente interconnessi, i progetti espositivi “Maria Lai. Mondo incandescente” e “Sono la parola di un libro” invitano il pubblico a un doppio viaggio: uno collettivo e urbano, l’altro intimo e simbolico. Due visioni che si completano, dialogando attraverso linguaggi diversi, accomunati da una riflessione condivisa sul senso dell’arte come esperienza viva, educativa e trasformativa.
“Maria Lai. Mondo incandescente”, curata da Damiano Rossi e Marco Peri, prende le mosse da un’opera emblematica di Maria Lai – la grande Geografia in stoffe cucite da cui la mostra prende il nome – per attivare un progetto di residenze artistiche che ha coinvolto, durante l’estate, quattro protagonisti della scena artistica sarda contemporanea: Roberto Ciredz, La Fille Bertha, Carol Rollo e SKAN.
“La nuova programmazione dei musei di Ulassai, dice il curatore Marco Peri, nasce dal dialogo vivo con l’eredità di Maria Lai e dal desiderio di aprire i nostri spazi a linguaggi contemporanei. Vogliamo che le mostre diventino occasioni di incontro, di riflessione e di partecipazione, coinvolgendo artisti, scuole e visitatori in un dialogo aperto e condiviso”.
Questi artisti e artiste, ciascuno con un linguaggio personale legato al muralismo e alla rigenerazione urbana, sono stati invitati a lavorare nel cortile del Museo CAMUC, trasformandolo in un laboratorio a cielo aperto. Attraverso sessioni di live painting, incontri con il pubblico e momenti di condivisione, sono nate quattro nuove opere che, dopo la mostra, saranno collocate in diversi spazi del Comune di Ulassai. È un gesto profondamente ispirato al pensiero di Maria Lai, per cui l’arte doveva essere parte della vita quotidiana e abitare i luoghi della formazione e della comunità, come le scuole.
Le opere realizzate entreranno infatti nella collezione permanente della Stazione dell’Arte e saranno valorizzate attraverso un programma educativo rivolto alle scuole del territorio. L’intento è quello di generare una relazione duratura tra l’arte e le nuove generazioni, offrendo loro uno sguardo aperto, poetico e critico sul mondo.
“Sono la parola di un libro” è invece il titolo della personale di Fabio Frau, curata da Marco Peri, che si sviluppa come un delicato dialogo con le opere di Maria Lai. Attraverso le sue ceramiche – oggetti sospesi tra tradizione e contemporaneità, tra uso quotidiano e dimensione simbolica – Frau costruisce un racconto fatto di materia e memoria. Le sue opere trasformano lo spazio espositivo in un luogo narrativo e meditativo, dove l’oggetto diventa veicolo di relazione e racconto.
In questa mostra, l’incontro tra i due artisti non è solo estetico, ma profondamente concettuale. Entrambi, seppur con linguaggi diversi, riflettono sul valore dell’arte come parola, come storia, come legame con l’altro.
I due percorsi espositivi saranno visitabili dal 4 ottobre all’8 dicembre 2025 presso il Museo CAMUC e la Stazione dell’Arte di Ulassai. Intorno a entrambi i progetti, sarà sviluppato un programma educativo articolato, con attività dedicate a scuole e pubblico: laboratori, visite guidate, workshop e incontri con gli artisti, tutti pensati per ampliare l’accesso alla cultura e stimolare un dialogo continuo tra museo e comunità.
Nel mese di ottobre, l’offerta culturale sarà ulteriormente arricchita dalle “Giornate dell’arte contemporanea – Connessioni”, in programma l’11 e il 12 ottobre. Si tratterà di due giornate di confronto e dialogo tra professionisti del settore, provenienti da università, accademie, fondazioni, musei e gallerie, insieme ad artisti e operatori culturali. Un’occasione per condividere esperienze, analizzare le sfide del sistema dell’arte contemporanea in Sardegna e costruire reti di collaborazione durature.
L’obiettivo è consolidare Ulassai come polo culturale attivo e propositivo, capace di attivare sinergie, sostenere la produzione artistica contemporanea e rafforzare la rete culturale regionale.
Per informazioni:
Museo CAMUC – Via Garibaldi 49, Ulassai (NU)
Stazione dell’Arte – SP 11, Ulassai (NU)
www.stazionedellarte.it | www.camuc.it | @fondazionestazionedellarte | Attività educative: 350 1322810



