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Lettera Aperta: Risposta alla nota della CGIL del 21 ottobre 2025 – Chiarimenti necessari tra solidarietà umanitaria e coinvolgimento politico

Per preservare quel "rapporto di fiducia e di stima reciproca" che avete menzionato, ribadiamo la nostra richiesta che la CGIL adotti una politica di stretta neutralità che rifletta la posizione ufficiale dell'Italia e delle Nazioni Unite, evitando di dare voce a movimenti che sono in aperta controversia con gli interessi nazionali dei Suoi stessi iscritti.

Riceviamo e pubblichiamo la Lettera Aperta firmata in risposta alla nota della CGIL del 21 ottobre 2025 – Chiarimenti necessari tra solidarietà umanitaria e coinvolgimento politico:
“Abbiamo ricevuto la Vostra nota in merito all’iniziativa svoltasi a Siracusa. Ringraziamo per aver riaffermato l’impegno della CGIL verso il dialogo, il rispetto e la tutela dei diritti dei lavoratori di origine marocchina. Tuttavia, siamo profondamente rammaricati che la Vostra risposta non abbia affrontato la sostanza politica della nostra protesta, concentrandosi esclusivamente sulla dimensione della “solidarietà umanitaria” e del “momento di commozione”.
Vogliamo essere estremamente chiari: la nostra comunità accoglie e incoraggia qualsiasi forma di solidarietà umanitaria nei confronti dei civili ovunque si trovino, inclusi i campi profughi. Tuttavia, la Cooperazione Internazionale è, per sua natura, una relazione di diritto pubblico stabilita tra Stati sovrani.
L’assenza di qualsiasi rappresentante ufficiale dello Stato Algerino (che ospita i campi sul suo territorio), e il contemporaneo e centrale coinvolgimento della Rappresentante del Fronte Polisario in Italia, che è un gruppo armato e non un attore statale, solleva un interrogativo cruciale. Riteniamo che questa scelta abbia convertito la potenziale “momento di solidarietà” in un diretto coinvolgimento politico che danneggia i lavoratori marocchini.
Avete citato nel Vostro riscontro il sostegno del Sindacato ai pensionati marocchini come prova del Vostro impegno. Ma questa affermazione rappresenta una flagrante contraddizione: la questione fondamentale che affrontano gli oltre 500.000 tra migranti e pensionati marocchini in Italia è la mancata attuazione della Convenzione bilaterale sulla Sicurezza Sociale tra Italia e Marocco. Questa Convenzione, firmata nel 1994, non è stata ratificata dal Parlamento italiano, privando gli iscritti marocchini dei loro diritti fondamentali, come la totalizzazione dei periodi contributivi versati in entrambi i Paesi.
Come può il Vostro Sindacato affermare di “sostenere” i pensionati marocchini, quando ospita i rappresentanti di una parte politica che osteggia la loro unità nazionale, e ignora l’azione legislativa italiana richiesta (la ratifica della Convenzione) che garantirebbe loro i diritti materiali in modo effettivo? Il vero sostegno consiste nell’immediata richiesta di attuazione di tale Convenzione, anziché nell’impegno in controversie geopolitiche divisive.
Per preservare quel “rapporto di fiducia e di stima reciproca” che avete menzionato, ribadiamo la nostra richiesta che la CGIL adotti una politica di stretta neutralità che rifletta la posizione ufficiale dell’Italia e delle Nazioni Unite, evitando di dare voce a movimenti che sono in aperta controversia con gli interessi nazionali dei Suoi stessi iscritti.
Restiamo in attesa di un chiarimento che dimostri un impegno effettivo per la neutralità.
Cordiali saluti.
Firmatari:
– Associazione Sociale Culturale Islamica : Al Huda di Terni.
– Associazione Nuova Generazione del Friuli.
– Associazione Multiculturale. SIMIRA.
– Alleanza Associazioni Italo-Marocchine Solidarietà e Sviluppo.
– Ass. I Ponti.
– Ass. Alternativa.
– Coordinamento Donne della Regione Lombardia.
– Associazione ARGANA Donne Marocchine e Straniere in Veneto.
– Associazione Lavoratori Marocchini in Italia (ALMI).
– Associazione El khawa El Amiria El Moussawia.
– Associazione Lingua Madre Brescia
– Associazione la Solidarietà Italo-Marocchina per lo Sviluppo e la Partecipazione (SIMSP)
– Associazione Nazionale degli Immigrati Single (ANIS), Crotone.
– Association Anour.
– Associazione Commercianti & Autonomi Lombarda.
– Rete delle Associazioni della Comunità Marocchina in Italia (RACMI).
– Spazio Marocchino Italiano per la Solidarietà (SMIS).
– Associazione Interculturale per l’Integrazione.
– Ass.Buon Senso. Italo-Marocchina (ABSIM).
– Associazione Culturale e Sportiva degli Immigrati nel Canavese, Torino.
– Associazione Fori Italo Marocchino per le relazioni Bilaterali.

Yassine Belkassem

Yassine Belkassem, marocchino italiano, già pubblicista con www.stranieriinitalia.it, e Almaghrebiya, attualmente collabora con NotizieGeoplotiche.nete Ajialpress.com testata marocchina. Per Mediterranews cura aggiornamenti dal Marocco e non solo

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