Villamar: murales, marchio e identità. Un anno di progetto tra arte, comunità e patrimonio

Vi ricordiamo l’invito a partecipare all’evento pubblico di presentazione delle azioni realizzate nel primo anno
delprogetto “Villamar, murales e identità”, in programma:
Venerdì 12 dicembre 2025, ore 18:00
Sala Polifunzionale (retro Biblioteca), via della Cooperazione – Villamar
Durante l’incontro saranno presentati i risultati delle attività concluse in questo primo anno, tra cui:
– la realizzazione del primo nuovo murale di Villamar ideato dall’artista e designer Mara Damiani,
simbolo visivo e racconto contemporaneo della storia del paese;
– la nascita del “Marchio Identitario di Villamar”, sintesi visiva e condivisa dell’anima del territorio;
– la ricerca sui simboli e sul patrimonio culturale locale condotta attraverso la partecipazione della comunità;
– la catalogazione scientifica dei murales storici di Villamar, curata dall’associazione Asteras secondo i criteri dell’ICCD (Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione), che ha portato alla creazione di un archivio digitale completo del patrimonio muralistico locale.
Un progetto per la comunità e la memoria
Promosso dal Comune di Villamar, con il sostegno della Fondazione di Sardegna, della Regione Autonoma
della Sardegna – Assessorato alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, e il
coordinamento dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, il progetto “Villamar,
murales e identità” nasce con l’obiettivo di tutelare, valorizzare e rilanciare il patrimonio muralistico del
paese, integrando memoria storica, ricerca artistica e partecipazione collettiva.
L’amministrazione comunale sottolinea come il progetto rappresenti un vero e proprio patto di comunità, in
cui arte, cultura e identità diventano strumenti di coesione, crescita e consapevolezza collettiva. In particolare, l’iniziativa punta a coinvolgere le giovani generazioni, invitandole a riscoprire la memoria come
risorsa viva e come base per la costruzione del futuro.
Arte, ricerca e identità condivisa
Il grande murale realizzato da Mara Damiani rappresenta una sintesi visiva della storia e dello spirito del
paese. L’opera — lunga venti metri e alta due — intreccia riferimenti storici, religiosi e naturali: dal Santuario
della Madonna d’Itria alle chiese di Antoccia, San Pietro, San Giovanni Battista e San Giuseppe, dai simboli di
acqua, grano, ulivo, melagrana e cavallo fino ai colori dominanti (azzurro, bianco, nero e rosso), che
rappresentano serenità, purezza, equilibrio e passione. L’artista ha ideato anche il nuovo marchio territoriale di Villamar, un segno riconoscibile e contemporaneo che
racchiude i valori e la memoria del paese, destinato a rappresentare la comunità nelle sue espressioni
culturali, turistiche e istituzionali.
Catalogazione scientifica e tutela dei murales storici
L’associazione culturale Asteras, composta da storiche dell’arte e fotografi professionisti, ha curato la catalogazione scientifica delle opere murali presenti nel territorio comunale, seguendo i criteri approvati dall’ICCD per i Beni Culturali contemporanei.
Il lavoro, coordinato dalle storiche dell’arte Ivana Salis, Barbara Catte e Elisabetta Borghi, e corredato dalle
fotografie di Massimiliano Frau, ha portato alla creazione di un archivio digitale di 123 schede complete di dati
tecnici, iconografici e storico-critici, con l’obiettivo di monitorare lo stato di conservazione dei murales, individuare gli interventi urgenti e valorizzare il patrimonio muralistico in modo scientifico e sostenibile.
Grazie a questo lavoro, Villamar diventa il primo comune in Sardegna a dotarsi di una catalogazione scientifica
completa dei propri murales, ponendo le basi per futuri interventi di restauro e valorizzazione.
Un anno di risultati, uno sguardo verso il futuro
L’evento del 12 dicembre sarà l’occasione per condividere con la stampa, i cittadini e gli operatori culturali i
traguardi finora raggiunti e le prospettive per il 2026, che prevedono la prosecuzione delle attività artistiche,
formative e di promozione territoriale.
Sarà un piacere accogliervi e condividere con voi questo percorso di arte, identità e comunità.


