Genoni, Abbabit Xmas Edition al Genoni Music Factory

Sabato 20 dicembre il borgo di Genoni diventa il cuore pulsante della musica contemporanea grazie alla Abbabit Xmas Edition, uno degli appuntamenti più attesi del cartellone di Genoni Music Factory 2025, progetto culturale promosso dalla cooperativa Le Ragazze Terribili. Una serata unica che unisce elettronica, sound design, nuove vocalità e ricerca artistica, trasformando l’Ex Monte Granatico in un luogo di incontro tra tradizione e
innovazione. Un viaggio tra beat elettronici, sperimentazione, visioni sonore e nuove forme artistiche, pensato per dare spazio ai linguaggi culturali più innovativi del panorama sardo. Dopo il successo delle giornate dedicate al blues del 4 e 5 dicembre, la rassegna cambia pelle e propone un viaggio musicale che esplora le potenzialità del linguaggio elettronico e delle sue contaminazioni. Sul palco si alterneranno Jannemuru, Angus Bit, King
Shepherd and The Lost Sheep, Manuella e gli Ilienses, cinque progetti che rappresentano alcune delle traiettorie più originali ed emozionanti della scena creativa isolana.
La serata è a ingresso libero, partenza alle 20 nell’affascinante cornice dell’Ex Monte Granatico in via S. Chiara 7. L’evento è promosso dalla cooperativa Le Ragazze Terribili per conto del Comune di Genoni nell’ambito del Progetto M1C3 “Attrattività dei Borghi” del PNRR Cultura – Investimento 2.1 Ministero della Cultura.
Un progetto culturale per valorizzare Genoni
Genoni Music Factory 2025 è un'iniziativa che si inserisce in un progetto culturale più ampio, volto alla riscoperta e valorizzazione del borgo, delle sue storie e delle sue
eccellenze.
«Il nostro obiettivo – afferma Barbara Vargiu de Le Ragazze Terribili – è promuovere il Borgo di Genoni attraverso un programma di attività culturali che coinvolgano tanto i residenti quanto i visitatori. Dalla musica ai laboratori, passando per percorsi pensati per i più giovani, vogliamo creare occasioni di incontro, scoperta e condivisione.»
Il programma prevede una serie di eventi che spaziano dai concerti ai laboratori creativi per bambini e ragazzi (dai 6 ai 20 anni), dalle performance di teatro di strada agli appuntamenti di lettura, fino a momenti dedicati alla promozione del territorio. Un mix di arti performative, identità locali e partecipazione attiva, che mira a vivacizzare il borgo con eventi culturali aperti a tutti e ad arricchire l'offerta culturale con musica, libri, teatro e formazione. L'intento è certamente quello di coinvolgere i più giovani nella creazione degli eventi, ma anche attirare visitatori nei territori interni e generare ricadute culturali ed economiche. Il tutto, con uno sguardo attento alla valorizzazione della storia, delle tradizioni e delle eccellenze locali.
GLI ARTISTI DELLA ABBABIT XMAS EDITION
ILIENSES – La memoria vocale come radice del contemporaneo. Ad aprire la serata saranno gli Ilienses, progetto che reinterpreta la tradizione vocale sarda con arrangiamenti moderni e una ricerca timbrica che intreccia coralità, armonizzazioni originali e sottile elettronica. Il loro percorso valorizza il patrimonio immateriale dei paesi interni, restituendolo in una chiave attuale e profondamente evocativa.
JANNEMURU – Riti sonori tra voce, elettronica e paesaggi interiori. Jannemuru è un progetto che fonde canti antichi, manipolazioni vocali e atmosfere elettroniche. La sua musica ricrea un universo rituale, fatto di respiri, eco, memoria e suggestioni arcaiche che si trasformano in linguaggi contemporanei. Ogni performance è un’esperienza immersiva che avvicina il pubblico a un ascolto intimo, quasi sacro.
ANGUS BIT – Beat elettronici, ricerca digitale e pulsazioni emotive. Producer, sound designer e sperimentatore, Angus Bit porta sul palco un set costruito su IDM, glitch, ambient e ritmiche spezzate. Il suo approccio unisce tecnica, stratificazione sonora e una forte componente emotiva. Una musica che pulsa e si espande, creando paesaggi digitali in costante trasformazione.
KING SHEPHERD AND THE LOST SHEEP – Elettronica narrativa e visioni in movimento. Il collettivo King Shepherd and The Lost Sheep sviluppa un linguaggio performativo che combina elettronica, storytelling e una dimensione scenica fortemente visiva. Le loro composizioni alternano parte ritmica, atmosfere cinematiche e suoni rarefatti, costruendo un percorso sonoro che sembra muoversi tra teatro musicale e installazione contemporanea. MANUELLA – Nuove visioni femminili tra voce, elettronica e sperimentazione pop. Chiude
la rassegna Manuella, producer e performer che unisce vocalità eterea, elettronica e
influenze pop sperimentali. La sua musica si muove tra melodia e ricerca, tra atmosfere delicate e tensioni elettroniche più scure, rendendola una delle artiste più originali della nuova scena indipendente isolana.
�� Ex Monte Granatico – Via S. Chiara 7, Genoni
�� Tutti gli eventi iniziano alle 20:00
�� Ingresso libero
�� Info: 079 278275
✉️ info@leragazzeterribili.com


