
Il 2025 appena concluso è stato un anno segnato da grandi obiettivi raggiunti per l’Associazione Blue Note Orchestra / Orchestra Jazz della Sardegna che oltre a festeggiare i 35 anni di attività è stata insignita del Candeliere d’Oro Speciale per il suo contributo alla diffusione del jazz, alla formazione dei giovani musicisti e alla crescita culturale e sociale della comunità. L’associazione ha visto inoltre un notevole incremento del numero di spettatori.
A chiudere questo trend in netta crescita ha contribuito la XXIV edizione del festival “(to) be in jazz – I Concerti Aperitivo”, rassegna ormai storica del periodo natalizio sassarese, che anche quest’anno ha confermato il proprio ruolo di riferimento nel panorama musicale jazzistico nazionale e internazionale.
La manifestazione, ospitata nello storico Teatro Verdi di Sassari, è stata organizzata dall’Associazione Blue Note Orchestra / Orchestra Jazz della Sardegna, in coproduzione con la Cooperativa Teatro e/o Musica, con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, del Ministero della Cultura, del Comune di Sassari, della Fondazione di Sardegna e della Camera di Commercio di Sassari per gli eventi di Salude & Trigu, in collaborazione con il Museo del Vino di Berchidda / Enoturistika s.c. arl.
A chiudere il 2025 è stato anche un altro importante evento: il concerto per i sessant’anni dei Bertas, Candeliere d’Oro Speciale nel 2022, che ha visto sul palco l’OJS, partner dell’iniziativa, insieme allo storico gruppo sardo, in un concerto gremito in cui i celebri brani dei Bertas, si sono uniti alle atmosfere jazz grazie agli arrangiamenti di Gabriele Comeglio. L’intero incasso della vendita dei biglietti è stato devoluto all’Associazione di Volontariato “Il Sogno” di Don Galia, Candeliere d’Oro Speciale nel 2024.
Il 2025 era iniziato con un altro evento di grande richiamo: il Capodanno a Dorgali con il cantante Max Gazzè con il quale la collaborazione è proseguita poi nel corso dell’anno con il concerto di Pasquetta a Porto Torres e altri concerti in Sardegna in vari festival.
Fiore all’occhiello della programmazione del cartellone della big band sarda Il festival (to) be in jazz ha registrato un significativo incremento di pubblico di circa il 20% con un aumento sia degli abbonamenti sia dei biglietti singoli. “Questo risultato conferma l’apprezzamento del pubblico – dice il direttore artistico di OJS Gavino Mele – per una proposta culturale di alta qualità, capace di coniugare grande musica, convivialità e valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche del territorio. “(to) be in jazz” anche per questo già da qualche anno viene proposta anche in versione estiva, nelle cantine, nelle vigne e in generale nei luoghi del vino”.
Protagonista assoluta delle quattro serate di dicembre è stata l’Orchestra Jazz della Sardegna (OJS), che ha condiviso il palco con prestigiose guest star internazionali tra cui il leggendario chitarrista Frank Gambale, la trombettista e cantante spagnola Andrea Motis, il cantante britannico-nigeriano Ola Onabulé, la cantante Karima, accompagnata da arrangiamenti natalizi firmati da Gabriele Comeglio, in un clima di festa e grande partecipazione. Accanto alla musica, anche quest’anno (to) be in jazz ha rinnovato il suo impegno nella promozione delle eccellenze vinicole e agroalimentari della Sardegna, grazie alle degustazioni curate dal Museo del Vino di Berchidda/Enoturistica s.c. arl e dalle aziende del territorio coinvolte al termine dei concerti aperitivo.
L’Associazione Blue Note Orchestra sta già preparando il cartellone 2026 che sarà annunciato a breve. L’attività artistica prenderà il via con un altro storico progetto “JazzOp” che tra marzo e aprile porterà l’OJS a chiudere nuove collaborazioni con grandi nomi del jazz nazionale e internazionale nel segno delle nuove produzioni e di progetti originali pensati per l’organico dell’Orchestra Jazz della Sardegna.