
Il Re Mohammed VI ha nominato, oggi 29 settembre, Fatima Ezzahra El Mansouri Capo del governo e l’ha incaricata di formare il nuovo Esecutivo, in seguito alle elezioni legislative del 23 settembre. La nomina è avvenuta nel corso di un’udienza al Palazzo Reale di Rabat, secondo un comunicato del Ministero della Casa Reale, del Protocollo e della Cancelleria. Il testo precisa che la decisione Reale è stata presa in conformità all’articolo 47 della Costituzione.
Questa disposizione costituzionale prevede che il Re nomina il Capo del governo nell’ambito del partito arrivato primo alle elezioni dei membri della Camera dei rappresentanti, sulla base dei risultati del scrutinio. Prevede inoltre che i membri del governo siano nominati dal Re su proposta del Capo del governo.
Si tratta di una nomina inedita: è la prima donna a ricoprire la carica di Capo del Governo in Marocco. Tale designazione si inserisce inoltre nel quadro della politica di emancipazione femminile attuata da Sua Maestà il Re Mohammed VI sin dalla sua ascesa al Trono.
Tale emancipazione si è manifestata in particolare nel 2004 con la riforma del Codice di Famiglia Mudawana, nonché con l’inserimento di donne in posizioni di alta responsabilità in ambito istituzionale e diplomatico.
La nomina d’El Mansouri giunge dopo la vittoria del Partito dell’Autenticità e della Modernità (PAM), arrivato primo alle elezioni legislative con 97 seggi sui 395 che compongono la Camera dei Rappresentanti. Il Raggruppamento Nazionale degli Indipendenti (RNI) ha ottenuto 66 seggi, il Partito dell’Istiqlal (PI) 65, il Partito della Giustizia e dello Sviluppo (PJD) 54, l’Unione Socialista delle Forze Popolari (USFP) 26 seggi.
Con questa nomina, avvocato di formazione, dal 2021 detiene il portafoglio della Pianificazione territoriale, dell’Urbanistica, dell’Edilizia abitativa e delle Politiche urbane. Ha inoltre presieduto il consiglio comunale di Marrakech e, dal 2024, ricopre incarichi all’interno della direzione collegiale del PAM.
Rieletta deputata in Parlamento dal 2016 al 2021.
Premiata dalla rivista Forbes nel 2014 al primo posto tra le 20 giovani donne più influenti dell’Africa, El Mansouri è stata nominata nello stesso anno Young Global Leader.
Membro dell’Associazione Internazionale dei Sindaci Francofoni (AIMF) e vicepresidente dell’Associazione Marocchina dei Presidenti dei Consigli Comunali. È sposata e madre di due figli.
La nuova Capo del governo deve ora avviare le consultazioni con i partiti politici rappresentati in Parlamento, al fine di formare una maggioranza e definire l’architettura del prossimo esecutivo.
Qualche giorno dopo le elezioni, El Mansouri aveva dichiarato che il PAM restava aperto alle diverse forze politiche per le discussioni sulle future alleanze.
Una volta costituito il governo, il suo programma dovrà essere presentato alle due Camere del Parlamento. La sua investitura è quindi sottoposta al voto di fiducia della Camera dei Rappresentanti, ai sensi dell’articolo 88 della Costituzione.
Dopo la nomina, Fatima Ezzahra El Mansouri ha affermato che “lavorerà per proporre un governo all’altezza delle aspettative di Sua Maestà il Re e di tutti i cittadini e le cittadine”.