Sardegna: Con il rinnovamento dei congressi territoriali continua il rilancio dell’Italia dei Valori
Risultano del tutto incomprensibili i motivi che animano i due consiglieri comunali di Cagliari Giovanni Dore e Ferdinando Secchi e l’ex vicesegretario regionale Salvatore Lai nel disconoscere il risultato dei congressi ai quali hanno deciso di non partecipare.
Il Congresso é stato assolutamente regolare e le questioni formali sollevate sono già state respinte dal Garante congressuale. Nemmeno esiste una questione morale a orologeria, utile solo per strumentalizzazioni di comodo, ma esiste una tensione morale che sempre pervade la condotta di tutti i dirigenti dell’Italia dei Valori, soprattutto di coloro che hanno la responsabilità della cosa pubblica.
Pertanto sfugge la logica di chi fino a ieri ha tratto vantaggi e benefici dal rapporto con il Segretario regionale Giommaria Uggias, e dal suo impegno profuso da europarlamentare e da dirigente nell’esclusivo interesse delle istituzioni e dell’Italia dei Valori.
Risultano altrettanto inaccettabili e stancanti le minacce nei confronti del partito che li ha eletti nel Consiglio comunale di Cagliari, soprattutto se tendenti a incrinare i rapporti con il Partito Democratico, del quale l’Italia dei Valori, in linea con il congresso nazionale, che ha visto l’elezione del Segretario Ignazio Messina, é principale alleato nella costruzione dell’alternativa al fallimento della Giunta Cappellacci.
L’Italia dei Valori è impegnata in tutta Italia in una vigorosa opera di ricostruzione con l’elezione di gruppi dirigenti rinnovati a tutti i livelli e con l’ingresso nel partito di nuovi militanti. Questo processo procede anche in Sardegna con la celebrazione dei congressi provinciali dopo quello regionale.
Auspichiamo che, smaltiti i postumi del congresso regionale per i quali avrebbero voluto un risultato diverso, i due consiglieri comunali e i loro ospiti anziché utilizzare le strutture del Comune di Cagliari per finalità che nulla hanno a che vedere con i problemi dei cittadini del Capoluogo,
lavorino seriamente per i rilancio e il rinnovamento del partito e che l’ex vicesegretario Lai assuma in questa fase di rilancio il ruolo che compete alla sua figura di dirigente storico di Italia dei Valori.

