Pensioni scuola, Quota 96, classe 52. Francesco Boccia: Governo deve intervenire
Pensioni scuola, classe 52 e quota 96, ennesimo nulla di fatto. Intanto è nuovamente scontro tra l’onorevole Francesco Boccia, presidente della Commissione Bilancio ed il ministro Stefania Giannini. La Giannini viene accusata di non dar troppo peso alla vicenda dei ,Quota 96 della Scuola e del loro pensionamento.
Intanto il tavolo tecnico riunitosi nei giorni scorsi insiste a dire che mancano le risorse economiche per poter mandare in pensione i lavoratori della scuola fermati dalla riforma Fornero.
Intanto il ministro Poletti ha confermato che il caso pensioni Quota 96 Scuola verrà risolto. Ma quando? Riusciranno i docenti e gli Ata a non essere più tra banchi e cattedre il primo di settembre 2014? Intanto il presidente della Commissione Bilancio Boccia da poco ha asserito : ‘Lo abbiamo ripetuto più volte, l’errore sugli insegnanti ‘Quota 96’ commesso dalla riforma Fornero, va sanato. In commissione Bilancio abbiamo votato all’unanimità la risoluzione Saltamartini che impegna il governo a porvi rimedio. E abbiamo anche inserito la questione nel DEF votato nelle scorse settimane. Noi in Parlamento saremo conseguenti con queste scelte. Sono sicuro che il governo Renzi saprà al più presto dare delle risposte a questi 4.000 insegnanti, consentendo loro di far valere un diritto acquisito negli anni, e permettere ad altrettanti 4.000 giovani di entrare nel mondo della scuola. Mi stupisce, invece, il silenzio assordante del ministro dell’Istruzione Giannini su tutta la vicenda’.
