Salute

La rabbia può ridurre le speranze di vita

papa-arrabbiato

Gli accesi scatti d’ira possono incidere negativamente sulla stato di salute innalzando il rischio di andare incontro a gravi patologie cardiovascolari, alcune delle quali possono avere un esito mortale

La rabbia può comportare gravi conseguenze per l’apparato cardiocircolatorio e innalza il rischio di morte prematura. Sono svariati gli studi che dimostrano l’esistenza di una correlazione fra il prendersela in maniera evidente ed il rischio di andare incontro a complicanze, anche mortali. una ricerca condotta presso la Iowa State University ha studiato, per quarant’anni, ben 1307 uomini che erano soggetti a scatti d’ira. E’ stato chiaramente dimostrato che essere propensi alla rabbia innalza di 1.57 volte la possibilità di morte. Gli effetti negativi della rabbia si protraggono nel tempo e possono minare lo stato di salute anche dopo trentacinque anni.

L’indagine condotta negli Usa ha esaminato persone particolarmente inclini a prendersela e con un carattere difficile e molto iroso. Gli studiosi si sono concentrati su individui che mostrano questo atteggiamento durante tutta la vita e, non solamente, in alcune situazioni o periodi.

Arrabbiarsi e deleterio perché si ha un brusco aumento della pressione sanguigna che espone a svariati rischi. Quando si va incontro ad uno scatto d’ira si modifica anche il numero di battiti cardiaci con la conseguenza che, alla lunga, si possano sviluppare delle patologie cardiovascolari che, nei casi più gravi, conducono alla morte.

Una ricerca statunitense, pubblicata sulla rivista scientifica European heart journal ha sottolineato che l’ira predispone, soprattutto, all’infarto del miocardio e all’ictus. Dai dati raccolti si evince che nelle due ore successive al momento in cui ci si è arrabbiati, la possibilità di andare incontro ad un infarto cresce di ben cinque volte; nello stesso lasso di tempo, si rischia quattro volte di più di manifestare un ictus.

Secondo i dati illustrati durante il X meeting internazionale dedicato alla fibrillazione atriale ed infarto, perdere con veemenza le staffe innalza fino a nove volte la possibilità, nelle ore seguenti, di sviluppare un infarto. Gli esperti hanno sottolineato che in seguito ad un attacco d’ira si modificano le condizioni di salute del soggetto, per esempio la pressione arteriosa, e se la situazione è già precaria si può andare incontro a gravi inconvenienti.

Come evitare la rabbia

Per non andare incontro a simili problemi è fondamentale capire come gestire la rabbia, trasformandola da sentimento pericoloso in utile. Gli scatti d’ira, spesso giustificati, sono un segnale da non sottovalutare perché indicano una situazione che provoca insofferenza e malumore. Per limitare i danni causati da questo aspetto del carattere è possibile imparare la respirazione diaframmatica e dedicarsi allo yoga che favorisce l’equilibrio psicofisico. Non bisogna trascurare di svolgere, quotidianamente e senza eccessi, un’attività fisica grazie alla quale tenere sotto controllo alcuni parametri importanti, come per esempio i livelli di colesterolo nel sangue ed il peso corporeo. Inoltre, periodicamente è necessario sottoporsi a controlli regolari relativi all’apparato cardiocircolatorio.

 

Hamlet

"Amo ricercare, leggere, studiare ogni profilo dell'umanità, ogni avvenimento, perciò mi interesso di notizie e soprattutto come renderle ad un pubblico facilmente raggiungibile come quello della net. Mi piace interagire con gli altri e dare la possibilità ad ognuno di esprimere le proprie potenzialità e fare perchè no, nuove esperienze." Eleonora C.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Privacy Policy Cookie Policy