Comunicati Stampa

BENEITALIA. LA LEGGE SUL RIUTILIZZO SOCIALE DEI BENI CONFISCATI COMPIE VENT’ANNI

Beneitalia-300x165Grazie alla raccolta di 1 milione di firme promossa da Libera, vent’anni fa veniva approvata la legge 109/96 per l’uso sociale dei beni confiscati alle mafie. Una legge che ha rappresentato uno spartiacque nella lotta al crimine organizzato sia nel metodo – saldando l’aspetto repressivo con quello rigenerativo e sociale – sia nei risultati con la restituzione alla collettività di migliaia di beni rubati dai poteri criminali.

Oggi sono oltre 500 le realtà che gestiscono quelle terre e quegli immobili in tutta Italia, con l’onere non indifferente di trasformarli in luoghi di lavoro, di formazione, di cultura, di accoglienza e servizio alle persone deboli. In una parola, di speranza.


Per questo il 7 marzo, ventennale dell’approvazione della legge, si svolgerà “BeneItalia. Beni confiscati restituiti alla collettività”, una giornata di riflessione e confronto sul tema, per raccontare i risultati raggiunti ma anche evidenziare i nodi e le contraddizioni da risolvere. Anche in Calabria, come nel resto d’Italia numerose realtà impegnate nella gestione di beni confiscati apriranno le porte al pubblico con varie iniziative rivolte a scuole, istituzioni e alla cittadinanza nello spirito di condivisione che ha sempre caratterizzato questo percorso.

Sul sito di Libera, www.libera.it, è possibile visionare l’elenco delle iniziative in costante aggiornamento.

Si allega un elenco dei beni confiscati che saranno aperti al pubblico in Calabria.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Privacy Policy Cookie Policy