Canone Rai in bolletta: dal 4 aprile puoi chiedere l’esonero
Lunedì 4 Aprile è il primo giorno utile per presentare l’autocertificazione che ti esonera dal pagare il canone Rai in bolletta. È l’Agenzia delle Entrate a comunicarlo e a ricordare che non tutti possono essere esonerati, solo quelli che soddisfano determinati criteri decisi dalla legge di Stabilità 2016. In questo articolo analizzeremo questi criteri e vi spiegheremo come e quando dovete presentare l’autocertificazione, per tutto il resto dei dettagli vi rimandiamo all’interessante Guida al canone Rai 2016 di SuperMoney.
Riassunto del canone Rai in bolletta
Prima di entrare nei dettagli, facciamo un breve riassunto dei principali punti che la legge di Stabilità prevede per l’inserimento del canone Rai in bolletta:
- Quest’anno il canone Rai costerà 100€ invece dei soliti 113,50€;
- Nella bolletta di Luglio ti saranno addebitati 70€ a coprire i primi 7 mesi del 2016;
- I restanti 30€ saranno addebitati in rate da 10€ ciascuna;
- Dal 2017 si pagherà tramite addebitamento di 10€ mensili, da gennaio a ottobre;
- Deve pagare il canone Rai chiunque possegga un televisore o un computer con antenna tv;
- Non devi pagare il canone Rai per la seconda casa: si paga solo per l’abitazione dove hai la residenza;
Chi può non pagare il canone Rai?
Come dicevamo, chiunque possegga un televisore o un computer con un dispositivo atto a ricevere il segnale tv deve pagare il canone Rai, ma con delle eccezioni. Prima di tutto, è giusto specificare che chi non possiede un televisore è esente dal pagarlo. Anche chi possiede un computer ma non ha nessun dispositivo che serva a ricevere il segnale tv è esente. Tablet o smartphone non sono compresi: se anche li possiedi non devi pagare il canone.
Se invece possiedi una televisione, puoi non pagare il canone solo se soddisfi tutti questi requisiti:
- hai più di 75 anni;
- non convivi con altri soggetti diversi dal tuo coniuge che abbiano un reddito proprio;
- il tuo reddito e quello del tuo coniuge complessivamente non superano gli 8.000 euro annui.
Non esiste più la possibilità del suggellamento del televisore e, oltre a questi casi, non esistono altri metodi legali per non pagare il canone.
Come fare la richiesta di esonero dal canone rai?
Se non possiedi un televisore puoi richiedere l’esonero dal pagamento del canone Rai inviando un’autocertificazione all’Agenzia delle Entrate.
L’autocertificazione può essere inviata online sul sito dell’Agenzia delle Entrate, richiedendo le credenziali Fisconline o Entratel. Altrimenti, se preferisci, puoi scaricare questo modulo sempre dal sito dell’Agenzia delle Entrate, compilaro e spedirlo all’indirizzo Agenzia delle entrate, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino. Fa fede la data del timbro postale.
Se decidi di spedire la domanda devi farlo entro il 30 aprile, altrimenti se preferisci farlo online hai tempo fino al 10 maggio. Se superi il limite ma presenti l’autocertificazione entro il 30 giugno verrai esonerato solo per il secondo semestre del 2016. L’autocertificazione ha valore solo per l’anno in corso: nel 2017 dovrai presentarne un’altra se rimani nella stessa situazione.
Ricordiamo che, ovviamente, autocertificare il falso è un reato perseguibile ai sensi del Codice Penale. Se la tua situazione dovesse cambiare durante l’anno sei tenuto a notificarlo all’Agenzia delle Entrate.