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Esperti sardi e cinesi su Invecchiamento Dinamico Evolutivo e Invecchiamento armonioso e pratica del Qigong

qigong-donna-3Cagliari, 11 giugno Aula Motzo Facoltà Studi Umanistici

Contrastare l’incedere degli anni e dell’età assicurandosi il maggior benessere psicofisico seguendo un modello di Invecchiamento Dinamico e Evolutivo così definito dalle più attuali ricerche scientifiche della medicina occidentale? Oppure affidarsi alle affascinanti pratiche esotiche della millenaria cultura cinese e alle sue tecniche per “L’invecchiamento armonioso e la pratica del Qigong? Quale delle due correnti di pensiero può essere più efficace e ancora si possono integrare i due modelli?

A questi e altri temi è riservato il seminario di studi dedicato al confronto tra modelli di invecchiamento attivo europei e orientali in programma a Cagliari sabato 11 giugno dalle ore 11 alle ore 12,30 presso l’Aula Motzo della Facoltà di Studi Umanistici in Via Is Mirrionis 1.

La Comunità Mondiale della Longevità diretta da Roberto Pili, che per l’impegno e l’attività da molti anni su questo tema ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali, ha organizzato questo incontro di studio con la collaborazione dalla Federazione Italiana Wushu Kung Fu e della Chinese Health Qigong Association. Questo primo meeting Sardo – Cinese di ricerca improntato allo studio della relazione tra meditazione, benessere e longevità, rientra nell’ambito di una serie di incontri internazionali sollecitati dalla Comunità Mondiale della Longevità e che fa seguito alla visita del 9 giugno al Centro Ricerche sull’alimentazione dei Centenari di Assemini, di una delegazione della Bielorussa guidata dall’Ambasciatore Aleksandr Guryanov.

La prima parte della tavola rotonda introdotta e coordinata da Roberto Pili e Donatella Petretto dell’Università di Cagliari, sarà dedicata all’analisi delle relazioni tra benessere e pratica del Qiqong, tema su cui da qualche tempo è rivolta l’attenzione della comunità scientifica internazionale per i suoi effetti specifici e generali sulla salute. Su questo argomento specifico della cultura orientale interverranno Shi Aiqiao, Zhan Gendi e Jia Hairu dell’Università Cinese di Wuhan e Giancarlo Manca, esperto di Medicina Tradizionale Cinese.

La medicina tradizionale cinese può essere accolta come anello mancante all’approccio preventivo e curativo della medicina occidentale. La multi millenaria conoscenza cinese dell’uomo e dei suoi misteriosi e fini meccanismi può fornire un valido contributo, mediante la pratica del Qigong, al mantenimento dello stato di salute e benessere e al perseguimento della longevità – spiega Giancarlo Manca – Numerosi ricercatori occidentali hanno testato la scientificità dell’approccio e numerosi risultati della pratica del Qigong e del più famoso Tàijíquán rilevando benefici non solo delle condizioni generali dei praticanti ma, soprattutto miglioramenti ad esempio, degli indici infiammatori, con un cospicuo risultato nella prevenzione del diabete di tipo 2, nella prevenzione dei tumori, alzheimer e delle patologie cardiocircolatorie “.

A seguire interverranno, Andrea Loviselli dell’Università di Cagliari che analizzerà il ruolo delle variabili comportamentali, stili di vita ed attività fisica sul benessere. Renato Versace e Massimo Migoni Psichiatra presso l’Azienda Ospedaliera di Oristano, sulla relazione tra determinanti mediche e comportamentali e benessere. L’analisi comparativa dei modelli dell’invecchiamento attivo e la semantica dei modelli sarà l’argomento affrontato invece, da Roberto Pili, Presidente della Comunità Mondiale della Longevità e da Donatella Petretto dell’Università di Cagliari.

Nel corso dei lavori – sottolinea il Presidente della Comunità Mondiale della Longevità – verranno inoltre presentati i riscontri di ricerca derivanti dagli studi nel territorio sardo sulle popolazioni di longevi che hanno portato alla descrizione di un nuovo modello di Invecchiamento Dinamico ed Evolutivo, nel quale l’invecchiamento rappresenta un fenomeno comunitario e sociale dove la persona che invecchia conserva un ruolo centrale nella propria vita, senza soluzioni di continuità rispetto a progettualità, indipendenza e autonomia”.

La tavola rotonda si inserisce nell’ambito del primo corso nazionale su Health Qigong organizzato dalla Federazione Italiana Wushu Kung Fu, in collaborazione con la Chinese Health Qigong Association che si svolge in Sardegna dal 10 giugno al 12 giugno, con il coordinamento del Maestro Giancarlo Manca. Le lezioni saranno tenute da tre Docenti dell’Università di Wuhan: Zhang Gendi, Shi Aiqiao e Jia hairu. Health Qigong è il termine con il quale nel contesto internazionale si indica il vasto e articolato sistema di linee guida e protocolli terapeutici di questa diffusa branca della medicina cinese. Salute, vitalità, longevità e felicità sono tra le virtù che la pratica del Qigong promuove e coltiva poiché non vede separazione tra la cura del corpo, della mente e dello spirito.

Informazioni:

Comunità Mondiale della Longevità:

Presidente Roberto Pili

email: com.mond.long@gmail.com

email: scuola2014@gmail.com

Federazione Italiana Wushu Kung Fu 

Giancarlo Manca

Tel: +39 070 521071

Mobile: +39 342 5031119

email: sardegnafiwuk@gmail.com

email: scuoladiartimarzialicinesi@hotmail.com

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