Tour del Re Mohammed in Africa dell’Est: Prima Tappa Ruanda

Saranno firmati accordi di collaborazione bilaterale
Rabat, 19 ottobre 2016 – Il Re Mohammed VI accompagnato dal Principe Moulay Ismail e una flotta delegazione, è arrivato martedì sera a Kigali, per una visita ufficiale in Ruanda, prima tappa di un tour anche in Tanzania e in Etiopia.
Il Re è stato accolto dal Presidente della Repubblica, Paul Kagamé e dai membri del governo e tante alte personalità civili e militari ruandesi.
Il Regno del Marocco e la Repubblica del Ruanda uniti da relazioni di comprensione e di rispetto reciproco, sono in procinto di segnare una nuova epoca e di dare una nuova sinergia alla loro cooperazione bilaterale alzandola alla fila di un partenariato reciprocamente proficuo.
Forte dal suo ancoraggio Storico e culturale in Africa, il Marocco è un partner attivo nella cooperazione nel continente e la promozione di valori di solidarietà e di sostegno. Tale cooperazione è una scelta strategica pluridimensionale sui piani diplomatico, politico, economico, commerciale, fiscale, religioso, culturale e sociale, nel quadro di una cooperazione sud-sud capace di smontare le sfide di sviluppo e di instaurare le basi di un futuro promettente di progresso, di pace e di stabilità.
Infatti, a titolo d’esempio, il Re Mohammed VI – in un discorso indirizzato al vertice del Forum sulla Cooperazione Cinese-Africana tenutasi a dicembre scorso a Johannesburg in Sud Africa – aveva garantito la dimensione africana della politica estera marocchina, in senso che il Marocco “si premura di accordare un’importanza particolare alla predisposizione di progetti di cooperazione concreti e strutturanti con i paesi africani fratelli, nel quadro di una politica di prossimità mettendo l’Uomo nel cuore delle sue priorità. Prova è che il numero crescente dei partenariati di sviluppo umano che ci legano, in particolare nei settori della sanità, dell’alloggio sociale, dell’accesso all’acqua potabile e all’elettricità o ancora quella della sicurezza alimentare”, oltre ai “settori produttivi, generatori di crescita e di lavoro nell’agricoltura, l’industria e l’infrastruttura, i servizi, le banche, le assicurazioni e le telecomunicazioni”. Nello stesso discorso, Mohammed VI non aveva sottolineato gli sforzi e la collaborazione comune per la sicurezza, la stabilità e il rispetto della sovranità e dell’integrità territoriale dei paesi del Continente.
In occasione del 63imo anniversario della “Rivoluzione del Re e del Popolo” 20 agosto 2016, il Sovrano aveva rilevato che Africa per il Marocco è più che appartenenza geografica e legami storici. Africa evoca le sensazioni sincere d’affezione e di considerazione, legami umani e spirituali profondi e relazioni di cooperazione proficua e di solidarietà concreta, e costituisce “l’estensione naturale e la profondità strategica del Marocco”.
Ecco perché, oggi, le autorità di Kigali sono coscienti che possono contare su un partner credibile, rispettato ed ascoltato come il Marocco per accompagnare la loro nazione verso un maggior sviluppo e progresso.
La dichiarazione, di ieri, del Presidente ruandese Paul Kagamé ha anticipato: “Lo spostamento di Sua Maestà il Re Mohammed VI in Ruanda è di una grande importanza. Siamo molto felici di accogliere Sua Maestà il Re in occasione di questa visita che dimostra che le relazioni tra i nostri due paesi non cessano di allargarsi. Le relazioni tra i due paesi hanno raggiunto un buonissimo livello. Marocco e Ruanda sono sul passo di dare un nuovo slancio a queste relazioni in molti settori”.
Per il ministro ruandese degli Affari Esteri, Louise Mushikiwabo: “Siamo animati da una forte determinazione d’accelerare la cooperazione con il Marocco in molti settori”, evidenziando la sua ammirazione per il Marocco “paese depositario di una civiltà millenaria”, e per il suo “know-how” di punta sviluppato in molti settori, fra cui le finanze, l’immobiliare, l’industria farmaceutica e il turismo.
Il Re Mohammed VI è accompagnato da una delegazione ufficiale composta dal Principe Moulay Ismail, i suoi consiglieri, i ministri dell’Interno, degli Affari Esteri e della Cooperazione, del Habous e Affari Islamici, dell’Economia e delle Finanze, dell’Agricoltura e della Pesca Marittima e da molte altre personalità civili e militari.
Alla visita partecipa anche un’importante delegazione di vari settori: imprenditori della CGEM, le banche BMCE, Bank of Africa, Attijariwafa Bank, Banque Populaire, Credito Agricole Marocco e Casablanca finanze City Authority, l’agenzia d’energia MASEN, OCP (fosfati) che ha recentemente creato una filiale dedicata al continente africano “OCP Africa”, la Federazione marocchina delle società di assicurazioni, l’Ufficio nazionale marocchino del turismo (ONMT) e l’immobiliare Palmeraie Développement.
Come i tutti tour del Re Mohammed VI in Africa, saranno firmati accordi di cooperazione nell’ambito della strategia di cooperazione Sud-Sud avviata dal Re e adottata dal Marocco da un decennio.
