Sassari, Sardegna Pride 2025, tre giorni di iniziative per parlare di diritti: domattina a Palazzo Ducale la presentazione ufficiale

Tre giorni di incontri, musica, spettacoli, arte e un grande corteo per rimettere al centro del dibattito pubblico i diritti di tutte e di tutti. Si annuncia così il Sardegna Pride 2025, che tra giovedì 26 e sabato 28 giugno trasformerà Sassari in un grande villaggio consacrato al tema di quest’anno: Corpi in rivolta. La manifestazione metterà le tende ai Giardini pubblici e animerà il Padiglione Tavolara, per concludersi col corteo che
da piazza Università si snoderà per le vie del centro e raggiungerà l’Emiciclo Garibaldi.
I dettagli del Sardegna Pride 2025, i suoi contenuti politici e gli aspetti logistici e organizzativi saranno illustrati dagli organizzatori nel corso di una conferenza stampa che sarà ospitata dal Comune di Sassari nella sala consiliare di Palazzo Ducale. L’appuntamento è per mercoledì 25 giugno alle 10.30 A fare gli onori di casa sarà il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, assieme alla sua giunta. A illustrare il programma dei tre giorni saranno Simone Sanna Venerdini, Ivana Marteddu e Salvatore Ricciu del Movimento Omosessuale Sardo, vero motore dell’iniziativa. Interverranno anche i rappresentanti di numerosi partner, dal Centro Servizi Volontariato Sardegna alle madrine dell’edizione di quest’anno, Chiara Meloni e Mara Mibelli, dal padrino Gianni Dettori all’Associazione Ollahround, da Ritmo Culto a S’Ala Spazio per artist*. Invitati anche i rappresentanti
di Regione Sardegna, Consiglio regionale della Sardegna, Città Metropolitana di Sassari, Comuni di Alghero, Porto Torres e Cagliari e Fondazione di Sardegna.


