Intercettazione, con la collaborazione del Marocco, di una nave nell’Isole Canarie che trasportava tre tonnellate di cocaina
L'operazione, frutto della cooperazione internazionale che ha coinvolto Marocco, Francia, Stati Uniti, Regno Unito, Portogallo, CITCO e MAOC-N, ha portato all'arresto dei cinque membri dell'equipaggio della nave battente bandiera camerunense, sotto sorveglianza dall'estate del 2024 per sospetto traffico su larga scala.

Il Servizio di Vigilanza Doganale dell’Agenzia delle Fiscale spagnola e la Guardia Civil hanno intercettato mercoledì, con la collaborazione del Marocco, un rimorchiatore denominato “Sky White”, che trasportava circa 3.000 chili di cocaina, suddivisi in 80 balle di varie dimensioni.
L’operazione si è riuscita grazie alla collaborazione internazionale dei servizi di polizia di Marocco, Francia, Stati Uniti, Regno Unito e Portogallo, nonché del Centro di Intelligence sul Terrorismo e la Criminalità Organizzata (CITCO) e del Centro di Analisi contro il Traffico di Droga nell’Atlantico (MAOC-N), ha fatto sapere la Direzione Aggiunta di Vigilanza Doganale spagnola (DAVA) in un comunicato.
Dall’estate del 2024, questa nave era sospettata di essere utilizzata per un traffico internazionale di droga su larga scala e, grazie alla cooperazione internazionale, è stata intercettata, ricorda DAVA, sottolineando che i cinque membri dell’equipaggio a bordo della nave battente bandiera camerunense sono stati arrestati.
L’operazione è stata condotta nell’ambito di un’indagine condotta dalla Direzione per la Ricerca e l’Intelligence delle Dogane (DNRED), in collaborazione con le autorità marocchine, sul gruppo criminale che operava a bordo di questa nave.
Questo caso era collegato all’indagine condotta in Spagna dal Servizio di Vigilanza Doganale dell’Agenzia delle Entrate e dalla Guardia Civil, che stava indagando sulla “Sky White” come nave di rifornimento responsabile della consegna di stupefacenti ad altre navi più piccole in aree vicine alle Isole Canarie o alla Penisola Iberica.
L’indagine è stata supportata dalle forze di polizia del Regno Unito (NCA), degli Stati Uniti (DEA) e del Portogallo (Polizia Giudiziaria), coordinate da CITCO e dal Centro d’Analisi contro il Traffico di Droga dell’oceano Atlantico.
Con il supporto delle Forze Armate spagnole, è stata avviata un’operazione di abbordaggio sulla nave in acque internazionali a ovest delle Isole Canarie, spiega il comunicato, aggiungendo che l’operazione è stata condotta da una nave della Marina Militare da membri dell’Unità di Intervento Speciale della Guardia Civil.
A bordo della nave, nel rimorchiatore lungo 22 metri, sono stati rinvenuti circa 3.000 chili di cocaina, nascosti all’interno della sua struttura. La nove si trovava in pessime condizioni di navigazione, con gravi carenze in termini di sicurezza che rappresentavano un serio rischio per l’equipaggio, composto da quattro persone provenienti dal Bangladesh e una dal Venezuela, che sono state arrestate come sospetti trafficanti di droga.
L’operazione si è conclusa con l’arrivo della nave della Marina Militare a Tenerife per il sequestro della droga e sottoporre gli arrestati a custodia cautelare.
Il successo di questo tipo di operazione è il risultato della collaborazione tra organizzazioni specializzate nella cooperazione in materia di intelligence nel settore criminale a livello nazionale, europeo e internazionale, come CITCO o MAOC-N, e le diverse agenzie di polizia e doganali spagnole e francesi, nonché del sostegno incrollabile delle autorità marocchine, conclude il comunicato.

