Oristano: cocaina sotto il sedile dell’auto, due arresti. Polizia di Stato

La Polizia di Stato, nell’ambito di mirate attività antidroga disposte dal Questore di Oristano, ha effettuato una serie di servizi finalizzati alla prevenzione e repressione del fenomeno, durante i quali, nel corso di un posto di controllo, ha fermato un’auto sospetta con a bordo due soggetti pluripregiudicati per reati inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti.
Durante gli accertamenti, effettuati dagli agenti della locale Sezione di Polizia Stradale, i due occupanti del mezzo si sono mostrati particolarmente nervosi, insofferenti al controllo e poco collaborativi, motivi per i quali gli operatori, con l’ausilio di una pattuglia delle Volanti della Questura, hanno effettuato nei loro confronti una perquisizione personale estesa poi anche all’autovettura.
Prima della perquisizione, al fine di sviare il controllo e per giustificare il suo nervosismo, uno degli occupanti del mezzo, consegnava spontaneamente un piccolo involucro contenente una dose di sostanza stupefacente, rivelatasi poi essere cocaina.
Tuttavia, i poliziotti decidevano di approfondire ulteriormente l’accertamento e rinvenivano, abilmente occultata all’interno di una intercapedine situata sotto uno dei sedili del veicolo, ulteriore sostanza stupefacente di tipo cocaina, come poi confermato dai test effettuati dal gabinetto provinciale di Polizia Scientifica.
In considerazione dei fatti gli agenti decidevano di estendere le perquisizioni anche alle abitazioni dei soggetti, all’interno delle quali veniva rinvenuto tutto l’occorrente per il confezionamento in dosi dello stupefacente come bilancini di precisione, sostanze da taglio e materiale per il confezionamento, strumenti tipicamente utilizzati per lo spaccio “al dettaglio” della droga.
I due venivano pertanto tratti in arresto in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria; lo stupefacente rinvenuto, circa 30 grammi di cocaina, e tutto il materiale utilizzato per il confezionamento in dosi, sottoposto a sequestro.

