Ecosexy di Alice Palumbo e Luca Borsoni Previdi

La sostenibilità, così come è stata raccontata finora, ha fallito. Si è trasformata in un linguaggio disincarnato, una lingua "altra" fatta di formule vuote che non intercettano l'esperienza concreta delle persone. Per decostruire questo fenomeno culturale arriva nelle librerie "ECOSEXY" (Il Capoverso, EDIZIONI UNIVERSITARIE), un saggio ruvido e provocatorio firmato da Alice Palumbo e Luca Borsoni Previdi, che
analizza la deriva estetica e linguistica delle organizzazioni moderne. A introdurre questa indagine è la prefazione del Professor Mario Mazzoleni,
significativamente intitolata "Riflessioni sul sarcasmo e l'apprendimento". Mazzoleni definisce il testo un insieme di "provocazioni pedagogiche", sottolineando come la scelta stessa di accostare la parola "sexy" all'apprendimento serva a scardinare il modello canonico dei "paludati accademici" per generare uno spazio di critica reale. Le voci degli autori: corpo, linguaggio e seduzione
Il libro si discosta dai manuali tecnici per addentrarsi in una serrata critica sociologica e linguistica.
Alice Palumbo indaga il tradimento del linguaggio e la rimozione della fisicità dal discorso pubblico: «Le parole non sono neutre: il linguaggio organizzativo non distribuisce solo significati, distribuisce posizioni e diventa un dispositivo di potere». «Abbiamo creato un vocabolario di “verdi parole” che fa scomparire il reale. Le
narrazioni sostenibili parlano di valori, ma neutralizzano i corpi. Le organizzazioni fingono che il lavoro sia astratto, ma il corpo introduce frizione: si stanca, ha limiti, non corrisponde alla normalità imposta. Il corpo non è un'eccezione da accomodare, è il luogo in cui il lavoro accade davvero, e finché verrà ign rato come linguaggio, la vera inclusione resterà solo una parola vuota». Luca Borsoni Previdi sposta la riflessione sull'estetica della comunicazione contemporanea e sul concetto di desiderio: «Oggi viviamo immersi in quella che chiamiamo “pornografia etica”: l'inclusione smette di essere una pratica trasformativa
e diventa uno spettacolo per rassicurare l'esterno, dove le persone reali vengono ridotte a simboli». «Per anni abbiamo usato un'estetica aspirazionale impeccabile,
ma oggi la bellezza non basta più, è diventata sospetta. Quando la bellezza diventa una scorciatoia per coprire i conflitti e l'attrito del reale, smette di attrarre e crea distanza. Comunicare non è raccontare una favola perfetta, è sedurre: e sedurre significa rendere desiderabile un'idea senza nasconderne il costo e la fatica».
ECOSEXY si propone non come un saggio rassicurante, ma come un manifesto trasformativo che ci invita a smettere di difenderci dal futuro e a iniziare a sedurlo.
Dettagli della prima presentazione
● Quando: Mercoledì 24 Giugno 2026, ore 18.30
● Dove: Libreria Ferrata, Corso Martiri della Libertà 39 (Brescia)
● Chi: Alice Palumbo e Luca Borsoni Previdi dialogheranno con il Prof. Mario
Mazzoleni.
● Accesso: Ingresso libero. Clicca sul link Doodle per aiutare a stimare i posti a
sedere (limitati in caso di pioggia): https://doodle.com/sign-up-
sheet/participate/f645ecfa-f0ff-422b-a7f9-a343110d307d/select.
● Dati del libro: ECOSEXY, Il Capoverso Edizioni Universitarie (ISBN 979-12-
82455-03-9). Prezzo di copertina: 15,00 €




