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100 milioni di euro d’investimenti e posti di lavoro: si rafforza lo stabilimento Barilla di Foggia

L'investimento è un progetto di lungo periodo che consentirà di migliorare l’efficienza produttiva e logistica, aumentare la sostenibilità del sito e creare nuove opportunità occupazionali.

Dalla Holding di Parma è stato presentato il nuovo piano industriale 2028-2030 del Gruppo Barilla, il colosso mondiale della pasta, dei prodotti da forno e sughi. L’investimento sarà di ben 100 milioni di euro che rafforzerà e rilancerà il lavoro nel Mezzogiorno. Contestualmente sono previsti nuovi posti di lavoro.

Difatti, lo stabilimento di Foggia, che conta già ben 9 linee di produzione di pasta di grano duro, integrale e al bronzo, e molte di più di confezionamento, verrà implementato con un molino, portando ulteriormente in casa impianti di trasformazione del grano duro.

Nel comprensorio foggiano c’è molto ottimismo tra le maestranze, che in questi anni hanno contribuito, ovviamente assieme alla dirigenza in primis, a cementare quella volontà di crescita professionale e produttività portando benefici al territorio. Basti ricordare che durante il periodo CoVid-19 fu uno dei pochi stabilimenti alimentari aperto H24 su tre turni, 7 giorni su 7, garantendo su molti banchi alimentari un prodotto di prima necessità: la pasta.

Oggi, quei sacrifici, quella volontà, quella tenacia messa in campo è diventata quotidiana, anche emblema di orgoglio per il Gruppo Barilla che, con questo ulteriore investimento oltre quello già diventato produttivo nel quinquennio passato, assicura al territorio e alle maestranze locali lavoro e futuro.

È doveroso ricordare che il suddetto investimento è anche un progetto di lungo periodo che, secondo quanto annunciato dall’azienda, consentirà di migliorare l’efficienza produttiva e logistica, aumentare la sostenibilità del sito e creare nuove opportunità occupazionali, rafforzando al tempo stesso il ruolo del territorio foggiano all’interno della filiera agroindustriale nazionale.

Dal mondo della politica regionale la notizia è stata ben accolta. “Accogliamo con grande favore la scelta di Barilla di investire 100 milioni di euro a Foggia e di fare della Puglia uno dei territori strategici per il futuro della propria presenza industriale nel Mezzogiorno – dichiara il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro –. È una notizia importante per Foggia, per la Puglia e per tutto il sistema produttivo del Sud. Come ho già avuto modo di sottolineare, la crescita della nostra regione passa anche dalla possibilità di investire sulla trasformazione dei prodotti agroalimentari e sulla sia filiera. Foggia e la sua provincia sono il cuore di una delle grandi vocazioni produttive della Puglia: qui c’è il Granaio d’Italia, una terra nella quale agricoltura, industria alimentare e trasformazione possono e devono dialogare sempre di più. Un investimento come quello annunciato da Barilla significa rafforzare questo legame, portando innovazione e capacità produttiva proprio là dove esiste una filiera agricola di straordinaria importanza. L’auspicio è che questo investimento possa rappresentare un ulteriore punto di partenza per Foggia e per l’intero sistema economico pugliese”, conclude il presidente Decaro.

“Il piano presentato da Barilla ha una valenza che va oltre il singolo investimento – afferma l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, Eugenio Di Sciascio –: mette insieme capacità produttiva, innovazione, efficienza e prospettive occupazionali, consolidando una filiera industriale che ha nel territorio foggiano uno dei suoi punti di forza. Per noi è particolarmente significativo che la crescita del sito di Foggia venga accompagnata da una prospettiva di lungo periodo e da un rafforzamento dell’integrazione tra le diverse fasi del processo produttivo. Dal punto di vista dello sviluppo economico, l’investimento rappresenta un’occasione importante per consolidare competenze, professionalità e relazioni di filiera, con possibili ricadute positive sull’indotto e sull’intero sistema produttivo territoriale. La continuità produttiva e la tutela dell’occupazione indicate dall’azienda per gli altri siti coinvolti nel piano sono, inoltre, elementi fondamentali per garantire che la trasformazione dell’assetto industriale avvenga accompagnando lavoratrici, lavoratori e territori verso nuove prospettive – aggiunge Di Sciascio – La Regione continuerà a seguire con attenzione il percorso annunciato dall’azienda e il confronto con le organizzazioni sindacali, mettendo a disposizione, nell’ambito delle proprie competenze, gli strumenti utili a favorire gli investimenti, sostenere l’occupazione e rafforzare la competitività del sistema produttivo pugliese”.

L’annuncio di Barilla si inserisce in un più ampio processo di riconfigurazione dell’assetto industriale del Gruppo nel Sud Italia, orientato alla concentrazione di investimenti e attività strategiche in poli produttivi integrati, più efficienti e sostenibili.

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Nico Baratta

Operaio, giornalista, repoter freelance, libero pensatore ♨️freethinker | Free journalism for free thinking | Ad Maiora!

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