Editoriali

Marocco. Il partenariato con la Spagna è una scelta sovrana, che non può essere né dettata né condizionata da pressioni o ricatti

Il Marocco si appresta infatti a presentare ai suoi partner internazionali, in particolare quelli europei, un documento di visione strategica chiaro, pragmatico ed incentrato su co-sviluppo, competitività economica e stabilità regionale.

Il discorso Sua Maestà il Re Mohammed VI in occasione dell’apertura del nuovo anno legislativo, il 9 ottobre, all’insegna di lucidità e responsabilità si considera un discorso di verità, che non cede né al trionfalismo né al disfattismo nei rapporti con i partner internazionali, in particolare con Spagna, anche sulla questione della migrazione. 
Così il Sovrano traccia un bilancio obiettivo: il Marocco ha consolidato la propria posizione internazionale di partner affidabile, responsabile e rispettoso degli impegni assunti. Con la stessa lucidità, il discorso riconosce che persistono delle sfide. Questa duplice esigenza – riconoscere i risultati acquisiti e individuare i vincoli – è il segno di una governance matura, che privilegia la chiarezza rispetto alla retorica.
Facendo diagnosi senza tabù sulla migrazione, Sua Maestà il Re Mohammed VI è stato chiaro affermando che l’attuale modello di cooperazione in materia migratoria ha raggiunto i suoi limiti. Le crisi ricorrenti, la strumentalizzazione politica e mediatica in Spagna, nonché lo stallo di alcune questioni – in particolare il rifiuto spagnolo di rimpatrio in Marocco dei minori non accompagnati e delle persone che usurpano lo status di rifugiato – alimentano le reti criminali e compromettono una gestione umana ed efficace.
Questa evidenza non è un’ammissione di debolezza. È un atto di responsabilità perché il Marocco non si limita a segnalare i problemi ma propone soluzioni.
Secondo il discorso Reale ci sarà un’iniziativa marocchina inedita che ribalterebbe lo schema Nord-Sud, sulla questione migratoria. Il Marocco si appresta infatti a presentare ai suoi partner internazionali, in particolare quelli europei, un documento di visione strategica chiaro, pragmatico ed incentrato su co-sviluppo, competitività economica e stabilità regionale. È una novità assoluta. L’Europa, abituata a essere la fonte principale di idee e proposte verso il Sud del mondo, vede oggi il Marocco prendere l’iniziativa e presentare un documento, una visione e un metodo, confermando così il suo ruolo di partner responsabile e affidabile.
Questo ribaltamento dello schema folkloristico Nord-Sud è segno di un partenariato paritario e un appello a una corresponsabilità libera da postore elettoralistiche e sterili polemiche.
Per quanto riguarda i rapporti con la Spagna, Sua Maestà il Re ha evidenziato che il partenariato tra i due Paesi è una scelta sovrana e un impegno volontario e che il partenariato con la Spagna è una scelta strategica.
Nei rapporti tra Rabat e Madrid sono stati registrati progressi indiscutibili, anche nella lotta alla migrazione irregolare. Tuttavia, oggi si scontra con sfide importanti, alimentate da dichiarazioni irresponsabili di certi ambienti politici e mediatici e da una flagrante strumentalizzazione della situazione.
Il messaggio del Marocco è quindi chiarissimo: questo partenariato non può essere oggetto di pressioni, minacce o ricatti. Richiede, al contrario, volontà, rispetto reciproco e dialogo costruttivo. Il Marocco tende la mano; resta però necessario che l’altra mano non sia tesa per tentare ad intimidire.

Yassine Belkassem

Yassine Belkassem, marocchino italiano, già pubblicista con www.stranieriinitalia.it, e Almaghrebiya, attualmente collabora con NotizieGeoplotiche.nete Ajialpress.com testata marocchina. Per Mediterranews cura aggiornamenti dal Marocco e non solo

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