Termini Imerese: stazione occupata. FS impedisce agli operai di prendere un treno
Termini Imerese, operai in lotta, operai respinti.
Qualche centinaio di lavoratori dell’ex-stabilimento Fiat di Termini Imerese e dell’indotto stanno bloccando la stazione ferroviaria della cittadina, dopo che è stato impedito loro di prendere un treno per Palermo, dove hanno in programma per oggi una manifestazione di protesta davanti alla sede locale della Banca d’Italia. Così scrive la Reuters.
Alcuni sindacalisti hanno riferito che i manifestanti erano senza biglietto e hanno proposto di fare un documento di viaggio cumulativo, ma i controllori delle Fs hanno richiesto un biglietto ciascuno e non hanno consentito la partenza.
Nei giorni scorsi, gli operai – che chiedono soluzioni immediate per il rilancio della fabbrica – hanno occupato la sede di Equitalia di Termini, oltre a due filiali di Unicredit e Intesa SanPaolo.
Lo stabilimento Fiat di Termini Imerese è stato chiuso a dicembre e l’accordo per il passaggio a Dr Motor è in fase di stallo per le difficoltà della società ad accedere a linee di credito.
“Ringraziamo per la solidarieta’ le Ferrovie dello Stato”, e’ il commento amaro e ironico di Vincenzo Comella della Uilm.
“Gli operai sono disperati e gesti come quello di oggi arrivano dopo numerose cocenti delusioni. La situazione e’ grave”, ha aggiunto. Il presidio davanti alla sede palermitana di Bankitalia era la nuova protesta programmata dai metalmecannici, che nei giorni scorsi avevano occupato banche e sedi dell’Agenzia delle entrate e della societa’ di riscossione Serit, per chiedere il rispetto degli accordi di dicembre su esodati e riconversione industriale della fabbrica.