La crisi si paga al sud. In Calabria manca l’antitumorale. Il malato attende sino a data non stabilita

L’Italia della crisi è al sud! In Calabria non ci sono i soldi per l’ antitumorale non ci sono. Il malato è costretto ad attendere, non è dato sapere sino a quando. Ma, in nessuna delle farmacie ospedaliere calabresi si ha a disposizione il sorafenib, un antiangiogenetico, usato per combattere il cancro.
Il farmaco costa 5mila euro ma per le misere casse della sanità calabrese è impossibile acquistarne una scorta congrua tanto è che si è scelto, forse, di farne a meno. Forse il sorrafenib si trova solo all’ospedale di Taurianova, ed allora il presidio ospedaliero della Piana reggina ha chiesto di fare una sorta di baratto.Passi indietro, passi da gigante come quelli di un gambero? Così sembra Ma in cambio, la farmacia del nosocomio della Piana ha chiesto di organizzare uno scambio di farmaci. Una donna che ha in cura il marito in uno degli ospedali calabresi, esattamente all’ Annunziata di Cosenza, ha chiesto al’ospedale di Reggio Calabria e si è sentita rispondere: «Mi spiace, non abbiamo i soldi e non possiamo ordinare il farmaco per suo marito». Al che la donna ha chiesto a tutti gli altri nosocomi calabri ed ha ottenuto sempre la stessa risposta.
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