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Cagliari la bianca Gerusalemme del Mediterraneo

Cagliari, capoluogo della Sardegna, conserva in sé secoli di storia e dominazioni. La bella città abbarbicata sulle colline si espande tra mare e gli stagni di Santa Gilla e quello di Molentargius popolata da una avifauna ricchissima, tra l’altro nidifica qui, da alcuni anni, una numerosa colonia di fenicotteri di fenicotteri rosa. Cagliari è al centro del bel Golfo degli Angeli, che si inarca ampio nella costa sarda meridionale, sullo sfondo dei monti di Capoterra e del Sarrabus.

Città dalla storia plurimillenaria, è il centro amministrativo storico dell’Isola essendo stata, sotto la denominazione di Caralis durante il periodo romano e, successivamente, capitale del Regno di Sardegna.

Cagliari è una città di origini fenicio-puniche che conserva ancora oggi imponenti resti romani come l’Anfiteatro, la Grotta della Vipera, e la Villa di Tigellio: grazie alle dominazioni Spagnola e Pisana, che caratterizzarono la vita della città nei primi secoli dello scorso millennio, la città mostra ai suoi visitatori anche esempi di altre culture: risalenti a tali dominazioni sono le due grandi Torri Pisane erette all’inizio del 1300; la Torre dell’elefante e quella di San Pancrazio, insieme all’imponente cinta muraria, delimitano e sorvegliano la parte più antica della città (Castello, da cui Casteddu in lingua locale, Cagliari) all’interno del quale si trova la splendida Cattedrale di santa Maria, risalente allo stesso periodo delle torri.

Attiguo alla chiesa c’è Palazzo Viceregio; antica residenza vicereale (dei Savoia) oggi importante sede amministrativa e politica, conserva nella sua facciata le palle di piombo della rivolta dei sardi contro i piemontesi. Da qui si arriva al Bastione di Saint Remy, una delle fortificazioni più importanti di Cagliari, il cui nome deriva dal primo viceré piemontese, il barone di Saint Remy. E’ questa la passeggiata cagliaritana, ma sopratutto luogo di arte presente e passata; l’edificio, è fatto in stile classicheggiante, con colonne corinze, e fu costruito in calcare bianco e giallo. La scalinata, a doppia rampa, con la quale si entra dalla piazza Costituzione, si interrompe nella Passeggiata Coperta, e si conclude sotto l’Arco di trionfo, nella Terrazza . bellissimo il paesaggio che da qui si può ammirare.

Scendendo a sud si arriva all’Anfiteatro Romano, il più notevole edificio romano in Sardegna, quasi tutto scavato nella roccia, dove sono ancora visibili le fosse per le belve, le recinzioni divisorie per la cavea in tre serie di gradini, corridoi e sottopassaggi. Tra l’Anfiteatro romano e la villa del poeta Marco Tigellio, conosciuta come Villa di Tigellio, è ubicato l’orto botanico, all’interno del quale sono ospitate 2000 specie di vegetali tra cui piante ultracentenarie e collezioni di rarità botaniche. Non lontano si trova la necropoli punica di Karalis, un lembo della quale comprende numerose tombe ipogee ad inumazione. Da qui a piazza Yenne dove la statua di Carlo Felice di Savoia con il dito indica una strada, con il suo medesimo nome, che Cagliari la bianca Gerusalemme del Mediterraneo   di giorgio saba http://giorgiosaba.blog.tiscali.it/attraversa la Sardegna fino a giungere a Porto Torres (nord dell’Isola).
Cagliari è anche il Poetto, una spiaggia che si estende per circa otto chilometri, dalla Sella del Diavolo sino al litorale di Quartu sant’Elena.

Il capoluogo sardo, come ogni altro centro dell’isola, conserva ancora oggi alcune manifestazioni caratteristiche della sua civiltà popolare. Tra le più importanti spiccano la Sagra di S.Efisio, che da quasi 400 anni ogni anno raduna migliaia di fedeli in processione dietro alla statua del santo protettore della città, e la festa del popolo sardo denominata “Sa Die de sa Sardigna” che rievoca l’insurrezione popolare del 28 aprile 1794 che portò all’espulsione da Cagliari e dall’isola dei Piemontesi.

 

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Comments

  • Orosei, un mare di Sardegna | Mediterranews 11 agosto 2011 at 7:32 PM

    […] è la località che dà il nome alla rinomata costa della Sardegna centro-orientale ed è situato dove una volta era l’antico borgo Fanium Carisi, stazione termale […]

    Reply
  • A rischio i fenicotteri rosa di Molentargius, la denuncia dell’Uil Temp | Mediterranews 3 aprile 2012 at 9:39 AM

    […] Cagliari, I fenicotteri rosa dello stagno del Molentargius sono a rischio. […]

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