
Giornata di chiusura, domenica 6 settembre, per la decima edizione del Festival dell’Altrove, in corso di svolgimento a Guasila con la direzione artistica di Matteo Porru.
Si inizia alle 17:00 con Gaja Cenciarelli che presenta il suo nuovo romanzo Il rivoluzionario e la maestra (ed. Marsilio) libro presentato da Serena Dandini come candidato per il Premio Strega, in dialogo con Matteo Porru. Il romanzo intreccia due storie distanti nel tempo e nello spazio: la lotta disperata di due rivoluzionari uruguaiani dei Tupamaros sotto la dittatura negli anni ’70 e la vita precaria di una maestra nella Roma di oggi.
Alle 18:00 sarà protagonista Gabriella Genisi, autrice de La specchia del diavolo (Rizzoli, 2026), che presenterà il libro insieme a Matteo Porru. Con la sua scrittura, Genisi ha contribuito a rinnovare il panorama del giallo italiano, utilizzando il genere anche per raccontare territori, società e trasformazioni del nostro Paese.
Alle 19:00 sarà la volta di Antonella Lattanzi, che presenterà Chiara (Einaudi, 2025) con Ludovica Mauri. Scrittrice e sceneggiatrice, Lattanzi è autrice di una narrativa intensa e contemporanea, capace di esplorare i rapporti umani e le zone più complesse della vita individuale e collettiva.
La giornata conclusiva si chiuderà alle 21.30 con Valerio Lundini, intervistato da Matteo Porru. Attore, musicista, autore e conduttore, Lundini ha costruito un linguaggio comico originale e riconoscibile, diventando uno dei protagonisti più interessanti della nuova scena dell’intrattenimento italiano.
Anche nella seconda giornata tornerà l’appuntamento #ilmiogiulio con Tommaso Giartosio, Rai Radio 3, mentre gli intermezzi musicali saranno affidati a Ilaria Porceddu ed Emanuele Contis.
La decima edizione del Festival dell’Altrove conferma così la vocazione di Guasila a essere, per due giornate, un luogo di incontro e confronto capace di andare oltre i confini geografici di un piccolo centro. Libri, giornalismo, teatro, musica, televisione e attualità diventano occasioni per incontrare autori e protagonisti della cultura italiana e, attraverso le loro storie, costruire un dialogo con il pubblico.
Un “Altrove” che, arrivato al suo decimo appuntamento, continua a rappresentare non tanto un luogo distante, quanto uno spazio possibile per guardare la realtà da prospettive diverse. E il decennale diventa anche l’occasione per rilanciare il rapporto con Giulio Angioni, uno dei grandi narratori della Sardegna, la cui opera torna al centro di un percorso di riscoperta che guarda oltre l’isola e ne riafferma la dimensione europea.
Un percorso che proseguirà anche dopo il Festival: il 25 ottobre 2026 Guasila ospiterà la finale della X edizione del Premio Giulio Angioni, appuntamento dedicato alla memoria e all’eredità dello scrittore e antropologo guasilese. Il Premio rappresenta un ulteriore momento di quel percorso di “restituzione” evocato da Matteo Porru e conferma la volontà di fare di Guasila un luogo di produzione, diffusione e confronto culturale, nel segno di una figura che ha saputo raccontare la Sardegna con uno sguardo capace di oltrepassarne i confini.

