Italia

A otto anni dalla morte di Attilio Manca, un misterioso caso ancora aperto

Attilio Manca: Gip escluse Cosa Nostra. Nuova impugnazione dei familiari?Attilio Manca,  nasceva a San Donà di Piave il 20 febbraio 1969  ma troppo pochi anni dopo ovvero il 12 febbraio 2004 viene ucciso a Viterbo.

Un mistero, lui è un giovane  medico urologo presunta vittima di mafia . Viene  ritrovato cadavere nella sua abitazione di Viterbo, l’autopsia certifica la presenza nel sangue di eroina, alcol e barbiturici. Il caso  viene da prima ritenuto una overdose poi diventa un suicidio ed infine sorgono sospetti di omicidio. Una vicenda giudiziaria ancora aperta con immenso dolore da una famiglia che continua a cercare giustizia.  I genitori  infatti si oppongono all’archiviazione sostenendo che il figlio fosse stato ucciso per coprire un intervento subito da Bernardo Provenzano a Marsiglia. E’ tutto molto strano quel che gira intorno sulla vicenda di Attilio Manca, infatti persino Antimafia 2000 in un pezzo dedicato al ricordo del dottor Manca scrive che “nel mese di febbraio del 2004 in un insopprimibile desiderio di vita un giovane 34enne di Barcellona Pozzo di Gotto (Me) annuncia ai propri genitori la volontà di accendere un mutuo per acquistare una casa. ” Eppure solo 48 ore dall’annuncio Manca viene trovato morto.

Non può essersi suicidato chi pensava di acquistare casa, è una cosa troppo strana. Muore per mano misteriosa uno dei pochi urologi italiani che opera in labaroscopia.  Sempre Antimafia 2000 ricorda la vicenda del particolare excursus giudiziario del cado Manca che “Dopo tre richieste di archiviazione (debitamente respinte) lo scorso 30 novembre il Gip di Viterbo, Salvatore Fanti, ha disposto un supplemento di indagine per cinque uomini di Barcellona Pozzo di Gotto e una donna romana. Il reato ipotizzato riguarda la morte come conseguenza di un altro delitto. Nella fattispecie la cessione di eroina. Attilio Manca, infatti, è morto nella notte tra l’11 e il 12 febbraio per un mix di eroina e di un potente sedativo.” Per nessun amico e sopratutto nessun collega, tanto meno per i familiari Attilio poteva essere un tossicodipendente e così il mistero di quelle dosi iniettate nel braccio continua a rodere nelle menti di tanti.

Come può poi un mancino iniettarsi una dose nel braccio sinistro? Forse lo ha fatto qualche altra persona?


Perchè Attilio aveva il volto tumefatto? Perchè usciva sangue dal naso?

Sotto inchiesta per ora ci sono  Ugo Manca, cugino del medico, Angelo Porcino, Renzo Mondello, Salvatore Fugazzotto, Andrea Pirri e Monica Mileti. Tante sono le posizioni poco chiare tanto è che   Ugo Manca (viene condannato in primo grado per traffico di droga e assolto in appello) ma solo a giugno scorso Angelo Porcino  viene arrestato per mafia. Nel caso di Manca si incrocia mafia, massoneria e quanto altro.  Altri sono i misteri legati al caso Manca, per esempio lo strano viaggio in  Francia di Attilio Manca tra la fine di ottobre e il mese di novembre del 2003, le date coinciderebbero  con il viaggio a Marsiglia di Bernardo Provenzano per la famosa operazione alla prostata fatta in latitanza. Nessuno sapeva del viaggio di Attilio. Per Antimafia 2000 sarebbe ancora valida la tesi che il giovane medico sia stato usato da Cosa Nostra.


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"Amo ricercare, leggere, studiare ogni profilo dell'umanità, ogni avvenimento, perciò mi interesso di notizie e soprattutto come renderle ad un pubblico facilmente raggiungibile come quello della net. Mi piace interagire con gli altri e dare la possibilità ad ognuno di esprimere le proprie potenzialità e fare perchè no, nuove esperienze." Eleonora C.

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