Cenerente: il sensitivo Alocchi dà la sua interpretazione sulla morte di Maria Raffaelli e Sergio Scoscia
Una giornata di indagine e sensitività è quella di martedì 10 aprile per Mario Alocchi,sensitivo che,vive a Civitavecchia. Terni Magazine riporta un interessante esperimento di “radioestesia” effettuato da Mario Alocchi a pochi metri dalla villetta di Cenerente dove vengono uccisi in maniera macabra e misteriosa Maria Raffaelli, 74 anni, e del figlio Sergio Scoscia, 52 anni, ex orafo.
Mario Alocchi, affidandosi alla sua sensitività pare non aver dubbi. Secondo quanto riporta Terni Magazine, il sensitivo avrebbe dichiarato che la signora Raffaelli ed il figlio Sergio sono morti non a causa di una rapina, ma la scena criminis sarebbe frutto di un depistaggio, il delitto di Cenerente sarebbe, secondo Alocchi da ascrivere ad un movente preciso, un omicidio premeditato compiuto da una persona ed almeno altri due complici.