Yemen: a Sana’a rapito il carabiniere Alessandro, responsabile della sicurezza dell’ambasciata
Un altro connazionale sequestrato.
Accade nello Yemen a Sana’a, sarebbe stato rapito un un carabiniere, responsabile della sicurezza del capo della missione diplomatica, vale a dire dell’ambasciatore.
Il carabiniere “si trovava nei pressi della rappresentanza diplomatica quando e’ arrivato un commando a bordo di un’auto e lo ha trascinato via con la forza”.
Al momento si sa che è l’uomo un carabiniere, si chiamerebbe Alessandro (ma il cognome ancora non è noto) ed è stato prelevato in un negozio, dove si trovava in borghese per fare degli acquisti personali.
Arhab Al-Sarhi, il presidente dell’Associazione italo-yemenita e residente a Sana’a contattato da Corriere.it dichiara «Escludo che Alessandro corra pericolo di vita, i rapitori si faranno sentire nel giro di poche ore per utilizzare il sequestrato come merce di scambio, analogamente a quanto avvenuto tante altre volte. Non si tratta quindi, con tutta sicurezza, di un atto terroristico».

