Genova Medico del Pronto Soccorso denunciato per truffa ai danni del servizio sanitario nazionale
Si sa che la passione del calcio in Italia è abbastanza radicata. A volte, però, può far fare cose sbagliate.
E’ successo a Genova. Un medico del Pronto Soccorso di Lavagna usciva durante l’orario di lavoro per andare a giocare a calcetto, senza timbrare l’uscita. Grazie a ciò, oltre che percepire la paga per lo straordinario, si dilettava alla sua attività sportiva.
Il tutto è venuto alla luce da un’indagine disposta dal gip di Chiavari dopo una denuncia e svolta dai carabinieri del Nas di Genova. Il professionista si assentava regolarmente ogni settimana, da come testimono anche dalle foto scattate mentre usciva dalla clinica in tenuta sportiva.
Questa sua negligenza gli è costata la sospensione dall’esercizio della professione. Nei suoi confronti è così scattata la denuncia di abbandono del posto di lavoro e di truffa ai danni del Servizio Sanitario Nazionale, ma con l’aggravante che il suo reparto gestiva le urgenze sanitarie.
