Muore Raimondo d’Inzeo, il miglior cavaliere italiano di tutti i tempi
E’ morto a Roma il colonello dei Carabinieri Raimondo d’Inzeo, uno dei massimi campioni del salto ad ostacoli dell’equitazione italiana, insieme al fratello Piero, colonello di Cavalleria. Campione olimpico ai Giochi olimpici di Roma 1960 e due volte campione del mondo (1956 e 1960), Raimondo d’Inzeo aveva 88 anni.
Lunga la sua attivita’. Partecipo’ e vinse a 5 Olimpiadi, un oro ed un bronzo alle olimpiadi di Roma del 1960, 2 argenti a Melbourne nel 1956, un bronzo a Tokyo nel 1964 ed un altro, l’ultima medaglia olimpica a Monaco di Baviera nel 1972. Raimondo e il fratello maggiore Piero D’Inzeo, anch’egli cavaliere e militare di cavalleria, sono stati i primi atleti a partecipare a otto edizioni consecutive dei Giochi olimpici, dal 1948 al 1976. I fratelli invincibili dell’equitazione italiana, così venivamo chiamati.
A coronamento di una carriera straordinaria, ha ricevuto l’onore di sventolare la bandiera tricolore durante la cerimonia d’apertura delle Olimpiadi di Città del Messico.
Cessata l’attività agonistica, è stato Presidente Onorario del 4º Reggimento Carabinieri a Cavallo.
Senza ombra di dubbio, il miglior cavaliere italiano di tutti i tempi.