Grande Drago: l’ndrine infiltrano Piacenza. 5 arresti Ecco i nomi
Prosegue la lotta all’ndrine calabresi. Sarebbero state fermate 5 persone appartenenti pare, alla cosca Grande Aracri di Cutro. Tutti i fermati sarebbero residenti nel piacentino e sarebbero state fermate Piacenza nell’ambito dell’operazione ‘Grande Drago”. Gli arresti sono avvenuti in provincia di Piacenza ma anche nel Cremonese e nel Crotonese.
Si conferma così la presenza dell’ndrine calabre anche a Piacenza. Stamattina i carabinieri hanno eseguito cinque ordinanze di custodia nei confronti di altrettanti affiliati alla cosca, dopo che le condanne inflitte dal Tribunale di Piacenza e poi dalla Corte d’Appello di Bologna, sono diventate definitive in Cassazione. Così Francesco Lamanna 53 anni di Cutro e residente Cremona è stato condannato a 8 mesi; Antonio Villirillo, 57 anni di Cutro e residente a Monticelli d’Ongina (Piacenza), è stato condannato a 2 anni e 2 mesi di reclusione; Gennaro Pascale, 55 anni di Cutro e residente a Monticelli d’Ongina è stato condannato a 3 anni e un mese; Gianluca Amato, 41enne di Villarosa (Enna) e anche lui residente Monticelli d’Ongina è stato condannato a 2 anni di reclusione;Alfonso Mesoraca, 48enne di Cutro e sempre residente a Monticelli d’Ongina, è stato condannato a 3 anni e 2mesi di reclusione. Gli arrestati sono ora in carcere tra Piacenza, Cremona e Crotone. “Grande Drago fu la prima operazione coordinata dalla Dda di Bologna – ha sottolineato il colonnello dei carabinieri Luca Pietranera – che dimostrò le infiltrazioni delle cosche nell’Emilia”. (Il Lametino)