Medit...errando
Il movimento turistico del vino scopre i migliori spumanti piemontesi
Si sente spesso parlare di movimento turistico del vino, ma forse non tutti sanno di cosa si tratti veramente. Si tratta di una tendenza che ha preso piede in questi ultimi anni e che vede un numero sempre maggiore di turisti scegliere per le loro mete le zone d’Italia in cui la produzione di vino è particolarmente intensa, pregiata e rinomata. Ovviamente questa tendenza è diventata una realtà di grande successo proprio grazie alle aziende e alle cantine dislocate in questi territori, aziende e cantine che hanno capito di dover aprire le porte ai turisti e di dover offrire loro delle attività interessanti da un punto di vista culturale in modo da riuscire a far circolare ancora più intensamente il loro nome, in modo da riuscire a scovare insomma un numero di clienti sempre maggiore. Ovviamente questo flusso turistico è importante per tutti, non solo per le cantine e per le aziende vinicole che così hanno la possibilità di far girare la loro economia ancora più intensamente, ma anche per le strutture ricettive della zona, per gli hotel in cui i turisti soggiornano, per i ristoranti in cui si fermano a mangiare, persino per i musei e per i festival.Il movimento turistico del vino non è più incentrato oggi solo sui vini da tavola, vini italiani questi che come ben sappiamo sono effettivamente tra i più rinomati del mondo intero. Oggi questo movimento prende in considerazione anche i migliori spumanti piemontesi. C’è stata infatti una vera e propria rivalutazione dello spumante soprattutto da parte delle nuove generazioni, vino infatti leggero e capace di mettere una grande allegria che viene oggi scelto per creare dei momenti piacevoli da trascorrere con le persone amate. E quali spumanti migliori se non quelli del Piemonte per una buona degustazione?
Tra le zone più interessanti per un bel viaggio all’insegna dell’enologia dobbiamo sicuramente ricordare la zona di Canelli. La cittadina di Canelli ha un centro storico davvero ricco di fascino che merita di essere visitato con una rilassante passeggiata a piedi. Non troverete chissà che genere di tesori a Canelli, ma potrete assaporare i segni che i tempi passati hanno lasciato, potrete scoprire le stradine e i viottoli, le fortificazioni, le chiese, una città che ha un’anima forte e ricca di storie da raccontare. Si trova proprio sulla cima di una collina ed è immersa in un panorama naturalistico davvero eccezionale, panorama che ci offre il verde incontaminato, ma anche i vitigni di uve moscato bianco. Il momento migliore per scoprire questa zona? Sicuramente il mese di settembre quando l’uva inizia a diventare di un colore giallo dorato che luccica sotto ai raggi del sole e quando è possibile vedere le aziende all’opera per la realizzazione dei vini.
Tra i vini migliori della zona vi consigliamo di assaporare il moscato dell’azienda Tosti, un’azienda che opera dal lontano 1820 nel pieno rispetto delle tradizioni del passato. Questo vino dolce dal sapore inconfondibile, frizzante quanto basta, è perfetto per accompagnare un buon dessert o la frutta, ma ovviamente nulla vieta di sceglierlo anche per tutto il pasto, un vino che, ve lo assicuriamo, affascinerà il vostro palato.

