Nurri: latitante Raffaele Pinna

Sardegna, è tempo di latitanti? Si sarebbe dato alla macchia e reso irreperibile da quasi un mese uno degli uomini che secondo gli inquirenti sarebbe legato alla banda di Graziano Mesina.
Raffaele Pinna agli arresti domiciliari a Nurri sarebbe fuggito dopo aver trovato una microspia in casa. Carabinieri e Polizia lo cercano ovunque ma di lui nessuna traccia. Pinna era stato tratto in arresto e ristretto ai domiciliari per traffico di droga.
Pinna ricordiamo è stato arrestato il 10 giugno 2013 nell’ambito di un operazione dei Carabinieri di Nuoro insieme ad altre persone tra le quali Graziano Mesina. A Pinna era stata contestata solo la vendita di un quantitativo di marijuana, per questo motivo, si apprende da diverse fonti stampa, era stato posto ai domiciliari. A Pinna subito dopo l’arresto erano state sequestrate abitazioni e aziende agricole rinvenendo anche delel armi con la matricola abrasa, infatti gli sarebbero state sequestrate 2 pistole con matricola abrasa, vario munizionamento per pistola e fucile e 158 grammi di marijuana, il tutto occultato in cumuli di pietre. Non solo, il nome di Pinna risulta anche tra quelli dell’ indagine, condotta dalla Squadra Mobile di Cagliari, coordinata dal primo dirigente Leo Testa, avviata nel 2012 dal nome “Ultimo minuto”. Ultimo minuto riguardava una presunta associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga con presunti collegamenti internazionali.
Nell’inchiesta sui fatti legati alla presunta banda di Mesina il nome di Pinna sarebbe stato ripetuto diverse volte sia in merito al traffico di armi che a quello di droga ed in particolare di marjuana, in uno degli ovili del Pinna pare che Mesina sia stato fotografato diverse volta insieme ad altri personaggi.
Ora Pinna è alla macchia e le forze dell’ordine lo cercano ovunque. Il nome di Pinna è stato inserito nell’elenco dei latitanti.