Nesci (NCD) Candidatura Mattarella non è una forzatura
Votarlo indicherebbe la volontà di proseguire un percorso di responsabilità
Roma, 30 Gennaio 2015 – “La scelta di indicare Sergio Mattarella quale Presidente della Repubblica non può essere considerata una forzatura. Proprio il termine forzatura mal si coniuga con la storia ed il percorso politico di Mattarella” – così Denis Nesci del Nuovo Centrodestra interviene sulle vicende relative all’elezione del nuovo capo dello Stato. “Per mesi il NCD ha subìto la morsa del Patto del Nazareno. Adesso che, di fatto, quella strana alleanza sta per rompersi cosa fa? Rompe anch’ esso, senza recuperare il proprio ruolo? Tradisce quel percorso di responsabilità che ha portato alla nascita stessa del Nuovo Centrodestra?” “Lo dico con chiarezza: non vedo alcuna ragione per cui NCD non debba votare Mattarella. Vorrebbe dire – conclude Nesci – tradire la sua stessa ragione sociale che, nell’ottobre 2013, è stata alla base della scelta di mantenere in vita l’allora Governo Letta”.
