Grande successo per il secondo sbarco di Móiti, ed è subito “Festa del Porto”

Sedici musicisti, tre mostre, due concerti sulle barche, sette stand di degustazioni, una mongolfiera ed una roulotte, ecco gli ingredienti del successo della Festa del Porto di Móiti.
La Festa del Porto è decollata anche quest’anno come la mongolfiera rossa dell’Associazione che svettava tra la folla e che ha fatto divertire grandi e piccini per tutta la sera. Questa, una delle novità della nuova edizione che si aggiunge alla flotta e fa compagnia alla roulotte di Móiti, entrambe punto di riferimento mobile e allo stesso tempo stanziale che rappresenta lo spirito associativo. L’attesa del secondo sbarco in banchina dell’associazione Móiti, ideatrice ed organizzatrice dell’evento con il patrocinio del Comune di Palau, è stata ripagata da un lungomare festante, brulicante di persone e di attrattive. L’allegria era palpabile e per tutti i palaesi e turisti è stato un grande piacere essere presenti tra gli alberi di palma che cingono la banchina e quelli delle barche, dove si sono alternati sedici musicisti che hanno regalato la colonna sonora ad uno spazio urbano che diventa così un luogo da scoprire. Si è iniziato con “Las Flores”, il trio femminile voce, chitarra e violino, che ha ammaliato tutti in diverse lingue con la canzone d’amore popolare. In contemporanea, su due palchi veramente speciali, Gianni Garrucciu “One man band”, chitarrista country-blues, si è esibito sulla barca in legno “Santafè”, e in un ormeggio poco distante, sull’antico veliero “Melissa”,Iolanda Pettinaro affascinava tutti con voce e chitarra ed una raccolta di fiori della Canzone Brasiliana con incursioni in quella italiana. All’imbrunire lo show sbriluccicante delle “Rock-a-Bella Sisters”, trio vocale femminile che ha portato tutti nelle atmosfere retrò dello swing. Le tre pin up, dai movimenti posati e un tocco di burlesque, si sono presentate con make up e vestiti sfarzosi, nella loro esibizione si sono fatte accompagnare dal Dj Davide Merlini. Qualche pontile più in là, in contemporanea, la Banda Maconhafaceva ballare i presenti con il più tradizionale samba di Rio, la Bossa Nova e la musica di Baia. Móiti è la festa di tutti e Maurizio Giordo con “Lulù e le sue valigie magiche” ha messo in scena uno spettacolo magico per i piccoli. Mentre le musiche del mondo arrivano dal mare, la millenaria e tradizione della vite si è spostata dall’entroterra per approdare in banchina dove è stato possibile degustare il vino delle cantine locali. Tra il sentore salmastro ci si è immersi in un trionfo di sapori, dai prodotti tipici al sempre verdestreet food, ideale per non perdere alcuno spettacolo. L’evento ha ospitato tre impostanti mostre, quella di“Palau Arte”, biennale internazionale di pittura; le mostre fotografiche di Alessandro Giagoni “No è solu a videllu ill’ambula” – un racconto fotografico sull’estrazione del sughero in gallura – e “Tra la Terra e il Mare” di Carlotta Domenici De Luca. “Al porto arrivano musiche, sapori, genti e storie diverse, è un luogo, per noi dell’associazione Móiti, di integrazione che offre la possibilità di conoscersi e riscoprirsi in un clima di Festa” spiega Alessandro Azara, direttore artistico dell’evento.

