Comunicati Stampa

Carlo Alberto Dalla Chiesa. Martire della Mafia dimenticato

 Lo “Sportello dei Diritti” rilancia l’appello della figlia contro l’oblio sulla morte del padre.

 

Ha ragione Rita Dalla Chiesa ad essere triste e indignata per l’oblio caduto sulla morte del padre. Il genitore era il Generale dei Carabinieri inviato nel 1982 come Prefetto in Sicilia allo scopo di combattere la Mafia e che venne trucidato pochi mesi dopo il 3 settembre dello stesso anno in un terribile attentato a colpi di kalashnikov. Ed é ancor più triste e assurdo pensare che sulla sua lapide di via Isidoro Carini, a Palermo, non ci siano né fiori o biglietti di ringraziamento per il suo sacrificio nonostante quanto segnalato dalla figlia Rita qualche settimana fa. E mentre si discute dell’opulento funerale di Casamonica, celebrato a Roma in barba ad uno Stato sempre più complice della criminalità, anche Grazie a tutti». Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, che da giovane ufficiale dell’Arma di stanza a Palermo ebbe modo di conoscere il Generale Dalla Chiesa, rilancia il sentimento d’indignazione che scaturisce dalle immagini dell’abbandonata lastra commemorativa postate da Rita Dalla Chiesa e non può più sfuggire alle autorità ma soprattutto ai tanti palermitani e siciliani onesti che certamente avranno modo di dimostrare sin da subito che il martirio di quell’uomo delle istituzioni non é stato invano.

Lecce, 21 agosto 2015                                                                                                                                                                                            

Giovanni D’AGATA

______________

Hamlet

"Amo ricercare, leggere, studiare ogni profilo dell'umanità, ogni avvenimento, perciò mi interesso di notizie e soprattutto come renderle ad un pubblico facilmente raggiungibile come quello della net. Mi piace interagire con gli altri e dare la possibilità ad ognuno di esprimere le proprie potenzialità e fare perchè no, nuove esperienze." Eleonora C.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Privacy Policy Cookie Policy