Roberto Straccia: uno scambio di persona. Il mistero di Mesoraca

Roberto Straccia scambiato con un parente di un pentito ‘ndrangheta?
Roberto era un giovane studente universitario di 24 anni di Moresco scomparso a Pescara il 14 dicembre 201. Il giovane era stato visto l’ultima volta che correva poi nessuna notizia. Il corpo veniva trovato il 7 di gennaio 2012 in mare nei pressi del litorale di Bari, 300 chilometri percorsi in acqua’ Così sembra.
Un mistero lungo anni, ricerche che avevano emozionato tutta l’Italia per poi una morte senza data.
La realtà sarebbe un’altra, uno scoop di Chi l’Ha Visto.
Roberto sarebbe morto a causa di uno scambio di persona. Sarebbe stato ucciso per uno scambio di persona.
Ci sarebbero le prove in una intercettazione ambientale in carcere. “Quel ragazzo ha le stesse sopracciglia, gli stessi occhi… uguali uguali uguali”,. “Chi l’ha fatto si è guardato dalle telecamere, è gente esperta”.
I tratti somatici di Roberto sarebbero stati molto simili a quello di un altro ragazzo.
Il tutto potrebbe arrivare da Mesoraca.
Mesoraca, un paese del cuore del Crotonese tutto sarebbe originato lì .
A Mesoraca le ‘ndrine calabresi sono da sempre molto attive e anche qui, come in tanti centri di Calabria esistono famiglie dove i pentiti hanno da anni deciso di parlare e “pagano” la pena e lo scotto di attentati e morti ingiustificabili legate al crimine organizzato.
Roberto forse è stato ucciso per una vendetta tra clan? Una terribile verità?