Primavera, tempo di asparagi
Gli asparagi favoriscono la depurazione, sono ipocalorici e di stagione perché sono fra gli ortaggi di primavera
Gli asparagi sono ortaggi tipicamente primaverili particolarmente salutari e benefici perché sono ricchi di vitamine, come la C, stimolano la purificazione e combattono la ritenzione idrica.
Perché fanno bene gli asparagi
Sazianti, versatili, ricchi di sali minerali preziosi sono dei veri alleati del nostro benessere perché favoriscono la depurazione e l’eliminazione delle tossine. Sono amici anche della bellezza perché possono contribuire a contrastare la cellulite, grazie al loro effetto drenante.
Gli asparagi sono molto impiegati per le diete drenanti e ipocaloriche perché apportano molta acqua ma sviluppano meno di 30 calorie ogni 100 grammi; digeribili e leggeri, disintossicano e favoriscono il benessere del fegato. Inoltre, sono completamente privi di colesterolo e hanno livelli molto bassi di grassi. Contengono vitamina A, vitamine del gruppo B e vitamina C, indispensabile per il sistema immunitario e l’apparato circolatorio; sono presenti anche i carotenoidi, sostanze che agiscono sulla cute. Gli asparagi contengono molti sali minerali come il fosforo, il ferro e l’acido folico, particolarmente importante per le donne in gravidanza.
Secondo uno studio svolto in Pakistan, presso l’Università di Karachi gli asparagi potrebbero essere utili nella lotta al diabete di tipo 2, detto anche alimentare. Lo studio, condotto su delle cavie, ha mostrato che questi ortaggi sono in grado di ridurre i valori di zucchero favorendo anche la produzione di insulina.
Consigli per scegliere e consumare gli asparagi
Al momento dell’acquisto è importante privilegiare asparagi turgidi, senza macchie e di colore brillante. E’ consigliabile consumarli in breve tempo ma si possono tenere, per qualche giorno, all’interno di un bicchiere d’acqua oppure in frigorifero nel reparto delle verdure all’interno di un sacchetto di carta .
In commercio si trovano molto facilmente gli asparagi surgelati che sono subito pronti all’uso.
Esistono più varietà di asparagi che variano secondo le zone di produzione; oltre ai coltivati si possono gustare quelli selvatici che si distinguono per il sapore più marcato e le dimensioni minori.
Il modo migliore per mantenere il più possibile inalterate le loro proprietà è mangiarli crudi oppure al vapore. Gli asparagi si prestano a molteplici abbinamenti, per esempio con le uova, i salumi, pasta e riso. La parte inferiore del gambo, che è più dura, non deve essere scartata perché si può impiegare per realizzare molte preparazioni come brodi, zuppe, minestre o salutari vellutate.
Gli asparagi non sono indicati per coloro che hanno disturbi a carico delle vie urinarie o dei reni.


