Operazione Akuarius, tra droga e crimine
Nuovo duro colpo alle famiglia criminali calabresi. Con l’operazione “AKUARIUS” conclusasi stamane è stato possibile svelare una intensa rete di comunicazione e traffico di droga tra il Sud d’America e il’Italia. Il traffico, si apprende fonte stampa passava dalla Toscana, dove nel 2015 sarebbero stati sequestrati Kg. 54 di cocaina e venivano fatte diverse perquisizioni tra Pisa, Livorno, Lucca e Prato. Si legge oggi su StrettoWeb che la prosecuzione delle indagini è andata a scoprire di un distinto sodalizio criminale calabro-labronico, convenzionalmente denominato «GRUPPO PESCI».
Dal giorno seguente a quello del “pacco-truffa”, infatti, il gruppo calabro-labronico comincia ad esercitare forti pressioni, accompagnate da pesanti minacce, nei confronti dei due brokers al fine di riuscire a recuperare i 35mila euro persi con l’affare romano. Al fine di dare un segnale forte, utilizzando il proprio potere intimidatorio, gli appartenenti al Gruppo decidevano di assassinare uno dei due broker, RAUCCI Giuseppe, omicidio avvenuto a Tirrenia (PI) il 9 dicembre 2015, e la cui salma è stata poi rinvenuta la mattina del giorno successivo in un parcheggio antistante l’uscita SGC FI.PI.LI., in località Ginestra F.na (FI).

