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Dolci dell’Epifania, la pinza veneta

 

Befana

Il 6 gennaio è il giorno della Befana, una ricorrenza civile e religiosa. L’Epifania è una festa molto amata dai bambini che ricevono regalini, dolcetti e carbone. Per il giorno della Befana è tradizione riempire le calze appese ai caminetti o alle finestre, accendere grandi falò e disfare l’albero di Natale ed il Presepe. Le usanze del 6 gennaio si ricollegano ad antichi riti agrari che erano beneauguranti per il raccolto e salutavano l’arrivo della bella stagione. Per il giorno della Befana, in tutta Italia e all’estero, si preparano piatti tipici e dolci casalinghi e rustici, come la pinza veneta.

La pinza veneta della Befana, ricetta

La pinza veneta della Befana è un dolce goloso e nutriente, preparato con frutta secca e farina di polenta. Si cucina, in particolare, per il 6 gennaio ma è consumata durante tutte le festività nazionali.

Le ricette sono innumerevoli, rispecchiano le tradizioni familiari e cambiano dal centro alla periferia.

Ecco la nostra versione.

Ingredienti:

500 grammi di farina di polenta

1 cucchiaino di semi di finocchio

200 grammi di burro

1 litro di latte intero

200 grammi di fichi secchi

200 grammi di uvetta passa

100 grammi di zucchero

grappa

Mettiamo l’uvetta a bagno nella grappa o nell’acqua tiepida. Portiamo a bollore il latte, versiamo la farina di polenta, giriamo ed aggiungiamo l’altra farina. Mescoliamo e dopo circa mezz’ora spegniamo; uniamo l’uvetta strizzata, i fichi secchi tagliati grossolanamente, i semi di finocchio , lo zucchero e trasferiamo in una teglia da forno ben imburrata. Cuociamo per circa 45 minuti a 180 gradi, infiliamo uno stecchino per verificare che sia cotta, facciamo freddare e serviamo.

La pinza veneta della Befana,consigli

La pinza veneta della Befana può essere arricchita con altra frutta secca, con le uova o lo strutto. In molte aree del Veneto si utilizzano anche le mele, soltanto la farina di polenta oppure il pane raffermo.

La pinza veneta della Befana si può gustare a fine pasto ma anche a merenda e a colazione. Il suo sapore genuino e di altri tempi si può esaltare con liquori tipici del Veneto oppure, per i più piccoli si possono preparare centrifugati e spremute fresche. La pinza della befana si può servire spolverata di zucchero a velo oppure con degli spruzzi di semplice panna montata. La pinza veneta della Befana è golosa, si può conservare a lungo e può trasformarsi in un economico e insolito regalo per le festività natalizie.

Buona Epifania a tutti!

Hamlet

"Amo ricercare, leggere, studiare ogni profilo dell'umanità, ogni avvenimento, perciò mi interesso di notizie e soprattutto come renderle ad un pubblico facilmente raggiungibile come quello della net. Mi piace interagire con gli altri e dare la possibilità ad ognuno di esprimere le proprie potenzialità e fare perchè no, nuove esperienze." Eleonora C.

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