5 luoghi da non perdere a Firenze

Firenze anche questo anno si attesta come la città d’Europa più ambita dal turista. Un week end in Toscana, un paio di giorni a Firenze risultano essere tra le desiderata di mezzo mondo.
Prenotare camere a Firenze da Gio è la scelta migliore: prezzi ottimi e servizi d’eccellenza. La città del Giglio risulta essere ambita dal turista per la sua vasta scelta di itinerari: arte, architettura, storia e buon cibo in un mix capace di essere esplosivo.
1- Firenze è semplicità: La chiesa di San Martino
Un luogo semplice, la chiesa di San Martino, da vedere per conoscere le leggende, da osservare in contrasto all’eleganza e agli sfarzi di tutte le altre architetture religiose presenti a Firenze. Non è infatti l’architettura che caratterizza questa piccola chiesa del centro fiorentino ma è tutta la narrazione che essa rappresente. E’ la Compagnia dei Bonomini che dal 1441 ad oggi proseguono nella loro mission, è la loro peculiare usanza: quando non hanno fondi in denaro continuano ad accendere una candela sulla finestra della loro sede in piazzetta Dante Alighieri, di fronte alla Pretura e, se i Bonomini di San Martino sono “al lumicino” Firenze solidale si mobilita.
2- Firenze è romanticismo: Il cimitero degli Inglesi
Sconosciuto ai più, certamente non presente negli itinerari più turistici, ilcimitero degli Inglesi è un luogo tutto da scoprire. E’ un cimitero inglese, protestante, semplice, curato e dolce con quel mood romantico che solo in certi luoghi si può trovare. Nei pressi di Porta a Pinti, oggi non più esistente, nasce nel 1827. Qui venivano sepolti gli acattolici: un recipto poligolare caratterizza la struttura. Tra gli altri riposano qui Elizabeth Barret Browning, Theodore Parker, Giovan Pietro Vieusseux, tanti poeti, architetti e scrittori sconosciuti. E’ questo il cimitero romantico per eccellenza narrato spesso da Emily Dickinson.
3- Tracce di Medioevo: Officina del Profumo
La Farmacia più antica d’Europa ha sede in via della Scala 16: è questo il Museo dell’Officina Profumo. Dietro uno storico portone tappeti, arazzi, profumi, aromi, cere e saponi, alambicchi e ceramiche, piante officinali e sopratutto profumo. Tra un aroma e l’altro, una cera ed una crema solo in questo angolo di Firenze si possono scoprire le ricette e le preparazioni più antiche quasi magiche. Visitare il museo è anche l’occasione perfetta per accedere e ammirare la sacrestia affrescata da Mariotto di Nardo.
4- Santa Maria Novella: il grande classico
Una visita a Santa Maria Novella rappresente il cult di ogni gita a Firenze. Un antico complesso domenicano, uno tra i più belli di Italia. Bianco e Nero sono i colori predominanti e, all’interno la bellezza degli affreschi del Quattrocento tra cui Paolo Uccello, Andrea di Bonaiuto e tanti altri. La bellezza di Santa Maria Novella è il suo tesoro ovvero decori d’altare, vesti liturgiche, argenti e reliquie, arrivate qui nei secoli. Oggi ammirare Santa Maria Novella è una esperienza da fare in ogni caso.


