STRAGE DI VIAREGGIOSPESE LEGALI E PROCESSUALI RLS PARTE CIVILE, LA RACCOLTA CONTINUA
Prosegue fino al primo maggio la sottoscrizione di solidarietà per far fronte alle ingenti spese legali e processuali cui siamo stati chiamati dalla sentenza della Corte di Cassazione dell’8 gennao scorso. Una sentenza che riteniamo ingiusta e incomprensibile, la quale infatti non riconoscendo le aggravanti previste per la violazione delle norme sulla sicurezza del lavoro, ha dichiarato prescritto il reato di omicidio colposo nei confronti delle 32 vittime della strage, prosciolto le aziende – salvaguardando l’attuale sistema ferroviario – ed inoltre, escludendo tutte le parti civili già legittimate in primo e secondo grado, ha estromesso dal processo i lavoratori, sindacati e RLS, determinando per noi l’addebito di circa 80.000 euro.
Dalla Corte è arrivato, del tutto inatteso, un vero e proprio attacco alla partecipazione civica dei lavoratori nei processi sulla sicurezza mediante lo spettro economico come deterrente. La prospettiva di dover pagare di persona cifre così alte potrebbe scoraggiare in futuro qualsiasi lavoratore. Un tentativo che intendiamo tuttavia respingere al mittente con l’arma della solidarietà e della mobilitazione grazie al sostegno delle migliaia di lavoratrici e lavoratori, cittadini, delle associazioni e dei sindacati che stanno rispondendo all’appello.
La raccolta sta avendo un successo oltre ogni attesa e siamo sicuri che entro il 1° maggio, data simbolo per il mondo del lavoro, potremo annunciare il raggiungmento dell’obiettivo della sottoscrizione e presentare un rendiconto dettagliato.
Vincenzo Cito, Filipo Cufari, Dante De Angelis, Maurizio Giuntini, Alessandro Pellegatta, Giuseppe Pinto



