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Novembre, proverbi e tradizioni dell’undicesimo mese

Novembre e i proverbi sull’arrivo della neve. La cultura contadina dava molta importanza alle condizioni meteorologiche dell’undicesimo mese dell’anno.

Novembre e i proverbi sulla neve

Novembre apre la porta alla neve e al gelo. La cultura contadina osservava con grande attenzione le giornate di questo mese, così da poter capire come sarebbe stato l’inverno.

Un antico adagio recita che ad “Ognissanti cappello e guanti”, ossia dal primo novembre è necessario indossare abiti pesanti.

Si dice che “San Colombano ha la neve in mano” e che “A san Clemente l’inverno mette un dente”; i santi si ricordano entrambi il 23. Le espressioni fanno riferimento al 23 novembre che dovrebbe segnare il definitivo arrivo del freddo e della prima neve.

Invece, secondo i nostri nonni “Per santa Caterina tieni pronta la fascina”. Si suggerisce la necessità di accendere il caminetto a partire dal 25 novembre, giorno dedicato a santa Caterina.

Un’ altra massima afferma che “Per santa Caterina la rugiada diventa brina” quindi arriva il freddo ed il cattivo tempo.

L’undicesimo mese dell’anno

L’undicesimo mese dell’anno inizia con due ricorrenze importanti: Ognissanti ed il giorno dei defunti. L’undici poi ricorre san Martino che coincide, secondo la tradizione popolare, con dei giorni caldi e soleggiati. I festeggiamenti per san Martino sono molto sentiti in tutta Italia. Per l’occasione si tengono sagre, fiere e si gusta il vino novello, accompagnato dalle castagne.

In tante regioni si sfornano biscotti e torte dedicate al vescovo di Tour, noto per aver ceduto il suo mantello ad un bisognoso.
Il giorno di santa Caterina d’Alessandria si preparano dolci particolari. A Ravenna non possono mancare le Caterine, biscotti a forma di bambolina, gallina o gallo.
 Si tratta di una tradizione piuttosto remota che si lega al fatto che la santa è patrona delle future spose. I dolcetti sarebbero un augurio di felicità e fecondità.

Inoltre, novembre introduce alle festività natalizie e all’anno nuovo. Invece, il 29 si commemorano i santi francescani. La data fa riferimento all’approvazione definitiva della regola francescana da parte di papa Onorio III. Era il 29 novembre del 1223.

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