Il truffatore di Tinder: un docufilm imperdibile

Tra uno swipe e l’altro arriva l’amore, forse, l’avventura o la fregatura. In un mondo sempre più rapido e virtuale tutto può succedere ed accadere! The Tinder Swinder, in esclusiva su Netflix è un’illuminante docufilm tutto da vedere senza colpevolizzare nessuno!
Basato su diverse storie vere è ciò che può accadere nel virtuale o nel reale quando qualcuno gioca con i sentimenti degli altri.
Lev Leviev ovvero Shimon Hayut il truffatore di Tinder
E’ lui: Lev Leviev, Shimon Hayut, il truffatore di Tinder: principe azzurro a portata di swip. Ricco manager del lusso, figlio (inesistente) di un magnate dei diamanti (esiste per davvero) è l’uomo dei sogni a portata di swipe. Molte vittime hanno provato a swippare un pò per scherzo ma al match il mondo è cambiato per davvero. Non certo in meglio ma lo scopriranno tutte mesi dopo.
Una vita da favola, quella che racconta il giovane amante israeliano, regala fiori, cene nei migliori ristoranti del mondo, voli e viaggi, serate e nottate da Mille ed una notte ma poi, poi il caviale e lo champagne finisce molto presto ed inizia una escalation di incubi o quasi! Dopo un viaggio in jet privato, un aperitivo a 5 stelle lusso, valanghe di fiori e lenzuola di raso iniziano a arrivare le richieste di denaro accampando presunte guerre di diamanti, racket sudafricani, minacce e pericoli. Ormai la fatidica scintilla era scoccata e ricevere i soldi era facilissimo. Ogni vittima ha dato soldi in contanti, attivato carte dell’Amex per lui, aperto mutui e prestiti di difficilissima solvenza.
Amore: parola facile da abusare
E’ l’amore la parola più abusata al mondo o forse no? In questo caso lo è di certo. I sentimenti calpestati dal truffatore rendono il termine amore la parola chiave della narrazione a trattati fortemente emozionante del docufilm. Tre donne diverse, tutte e 3 belle, cariche di energie, giovani e perchè no, con una certa disponibilità economica, sono loro coloro che sono riuscite a far cadere Lev Leviev nella trappola. Cecilie Fjellhøy, Ayleen Koeleman e Pernilla Sjohol, hanno cercato qualsiasi strategia per poter avere qualche soldo indientro. Gli avevano prestato rispettivamente 185 mila, 25 mila e 103 mila sterline, non poco, anzi! Qualche anno fa hanno persino aperto una sottoscrizione su internet, poi il documentario ed un piccolo successo. Lev Leviev e tutti i suoi avatar non potrà più usare Tinder . Per ora è noto che in qualche anno il truffatore è riuscito a ottenere 8,5 milioni di sterline da decine di vittime. The Tinder Swindler, finisce la sua corsa in Grecia nel 2019 ma dopo 5 mesi viene estradato in Israele. Qui libero partecipa sia al documentario che inizia a tenere corsi per diventare manager di successo!
Truffe d’amore: lo schema tipico
Lo schema è quasi perfetto: riescono sempre nel loro intento quindi prestare massima attenzione! In genere le donne colpite hanno tra i 40 e i 65 anni, a conquistarle giovani bellocci. Le vittime vengono scelte con attenta cura: attraverso la profilazione ed il target. Si scelgono le donne sole, con pochi contatti, single, divorziate e meglio senza figli. Così agiscono i truffatori. D’altro canto invece le truffatrici, che esistono e non sono poche, prediligono uomini con poche amicizie e di età avanzata facili a cadere nella trappola.
10 punti per non cadere nella trappola di un Tinder Swindler
- Social e applicativi dating vanno saputi usare bene. Non mettere mai troppe informazioni personali.
- Fake: un profilo fake va denunciato, bisogna essere scaltri e controllare sempre tutto per davvero.
- Verifica delle amicizie in comune, può aiutare!
- Attenzione alle incongruenze e agli errori di ortografia.
- Videochiamate: meglio evitarle.
- Incontro di persona solo in luogo pubblico.
- Carta di credito o sul conto online non va fornito mai
- Non inviamo copie di documenti personali.
- Non trasferiamo mai denaro,
- Non firmiamo alcun contratto.



