Marco Polo aveva una quarta figlia

Marco Polo aveva una quarta figlia. La scoperta si deve al ricercatore Marcello Bolognari.
Marco Polo aveva una quarta figlia
L’esploratore veneto aveva una figlia di nome Agnese. L’esistenza accertata della donna si deve al ricercatore Marcello Bolognari che, presso l’archivio di Stato di Venezia, ha reperito il testamento della giovane. La ricerca condotta dall’università Ca’ Foscari ha permesso di svelare dei dettagli fino ad ora inediti sulla famiglia Polo. Agnese nel luglio del 1319 fa stendere il suo testamento e lo consegna al padre, affinchè possa essere poi trasmesso al notaio Pietro Pagano.
Si tratta di una scoperta che modifica il quadro di famiglia dell’esploratore. Fino al 2021, anno in cui è uscito l’articolo di Marcello Bolognari sulla rivista Studi Medievali, si era a conoscenza solo di tre figlie dell’esploratore. Infatti dal matrimonio con Donata Bodoer nascono Fantina, Belella e Moreta. Gli studiosi sono propensi a credere che la sfortunata Agnese sia nata da un legame di Polo precedente a quello con Donata. E’ possibile che il viaggiatore sia diventato padre per la prima volta in un periodo antecedente al 1298, anno in cui è imprigionato a Genova.
Nello scritto, la morente suddivide i suoi beni fra il marito, Nicoletto, e i tre figli. Una donazione è riservata anche ad altri membri che si occupano a vario titolo dei bambini e della casa. Il testamento, oltre a fornire nuove informazioni sulla famiglia Polo, permette di approfondire molti aspetti della società del tempo.
Marco Polo, una vita avventurosa
Marco Polo nasce a Venezia nel 1254 in una famiglia di commercianti. Il giovane parte col padre e con lo zio per l’Oriente. La carovana veneziana raggiunge il Qubilai e poi il territorio dei mongoli. Grazie alle sue spiccate capacità riesce, velocemente, ad inserirsi nella società cinese e a ricoprire incarichi prestigiosi. Il lungo viaggio si conclude nel 1295.
Da questa esperienza nasce il “Milione”, dettato dal viaggiatore a Rustichello da Pisa. L’esploratore è fatto prigioniero dai genovesi durante una battaglia navale e torna in patria soltanto nel 1299. L’illustre viaggiatore muore a Venezia nel 1324.

