Fuga Marco Raduano tutti i segreti
Una fuga del genere non si era mai vista nè in Sardegna nè altrove. Fuggire da un carcere come Badu ‘e Carros, storico luogo di permanenza di soggetti altamente pericolosi che hanno spesso macchiato la storia d’Italia non deve essere stato semplice. Molti pensano che il giovane presunto uomo di spicco della Sacra Corona Unita prima di evadere ci debba aver lavorato oltre 4 anni e sicuramente ha avuto molti appoggi. Ci potrebbero essere dei fiancheggiatori in Sardegna e non solo! Ma non solo, a quanto pare Raduano è stato molto scaltro.
Il mistero della chiave
Raduano avrebbe studiato la sua evasione nei minimi particolari, individuando i “punti deboli” della casa circondariale. Ha osservato i turni di guardia e sfruttato a proprio vantaggio le “carenze di organico” segnalate dai sindacati. Dopodiché ha atteso il momento propizio e si è dato alla fuga.
Raduano sarebbe fuggito dal reparto Alta Sicurezza in tutta semplicità, alcuni sono sicuri che l’uomo avrebbe osservato per mesi i cambi di guardia e notata la carenza organica del personale in forza alla struttura detentiva avrebbe pianificato il resto. Inoltre le lenzuola necessarie per calarsi dal muro non erano poche e andavano annodate in modo particolare. Una cosa è certa l’uomo sapeva dove erano custodite le chiavi del portone blindato ed avrebbe persino avuto il tempo di trovare quella giusta e a quanto pare ha persino trovato il giusto muro perimetrale da cui saltar fuori. Infatti ha scelto la parte dove non era presente nessun sistema di sicurezza. Si tratta di ben 10 metri di muro
Due ore fondamentali per la fuga
Raduano ha partecipato alla conta pomeridiana, ne sono certi tutti subito dopo deve avere iniziato il suo viaggio verso la libertà. Avrebbe trovato la chiave e si sarebbe recato nel cortile per poter saltare fuori. Cosa sicuramente non facile. Saltare giù da un muro di 10 metri con l’ausilio di sole lenzuola è significato anche scalare 10 metri per arrivare in cima al muro. Dopo la fuga, le cui immagini sono diventate virali sul web, c’è un “buco” di due ore in cui la sorveglianza non si è accorta di nulla. L’evasione è avvenuta infatti intorno alle 17 di venerdì, mentre l’allarme è stato dato alle 19.
Complici
Si cercano complici in Sardegna, ovunque, i posti di blocco ed il controllo del territorio in queste ore è minuzioso ma l’uomo potrebbe essere già in Gargano.