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Sardegna: direttiva Casa Green e risparmio energetico

Da qualche settimana si sente costantemente parlare di Direttiva Casa Green. Sai perché e su cosa impatta? Si tratta di abitazioni ed edifici capaci di cambiare e migliorare lo standard di vita e non solo. Il risparmio energetico è fondamentale per ridurre l’impatto ambientale e contenere i costi legati all’energia, in Sardegna è una priorità aziendale e privata. Infatti sull’Isola il clima di estate obbliga ai più a spendere parecchio in climatizzazione.

Per risparmiare però ci sono alcuni metodi da tenere in conto: quali sono?

Risparmio energetico in 8 punti

Ci sono molti modi per risparmiare energia, sia a livello individuale che aziendale; le azioni non solo aiutano a risparmiare energia, ma possono anche ridurre i costi e migliorare la qualità dell’aria e dell’ambiente, questi punti valgono a prescindere dalla direttiva Casa Green.

  1. Efficienza energetica degli edifici: Isolare gli edifici per ridurre la dispersione di calore e l’uso di sistemi di riscaldamento e condizionamento. Installare finestre a doppio vetro, utilizzare lampade a LED a basso consumo energetico e regolare termostati e temporizzatori.
  2. Elettrodomestici efficienti: Scegliere elettrodomestici con classificazione energetica A o superiore. Questi consumano meno energia rispetto a quelli meno efficienti.
  3. Energia rinnovabile: Investire in fonti di energia rinnovabile come solare, eolica o idroelettrica. L’energia da fonti rinnovabili è più sostenibile e spesso più economica a lungo termine.
  4. Trasporto sostenibile: Ridurre l’uso dell’automobile preferendo mezzi pubblici, biciclette o veicoli elettrici. Quando si guida, utilizzare pratiche di guida efficienti per ridurre il consumo di carburante.
  5. Conservazione dell’acqua calda: Isolare i serbatoi dell’acqua calda e regolare la temperatura in modo appropriato. L’acqua calda rappresenta una parte significativa del consumo energetico domestico.
  6. Monitoraggio del consumo energetico: Utilizzare dispositivi di monitoraggio per tenere traccia del consumo energetico e individuare eventuali sprechi.
  7. Comportamenti consapevoli: Spegnere le luci quando non sono necessarie, staccare gli apparecchi elettronici in modalità stand-by e ottimizzare l’uso dell’elettricità durante le ore di punta.
  8. Riduzione degli sprechi: Ridurre gli sprechi di energia eliminando ciò che non serve e utilizzando solo l’energia necessaria.

Risparmio energetico: dopo il SuperBonus 110% analisi CNA

Il dopo Superbonus110% si chiama Direttiva Casa Green, normativa appena emanata dal Parlamento Europeo nata per incentivare un mercato edilizio legato prettamente alle ristrutturazioni. Cosa accadrà in Sardegna? Quale sarà la ricaduta di questo nuovo percorso? Ad oggi il mercato edilizio in Sardegna è già in forte espansione; infatti l’impatto potenziale sul mercato della riqualificazione energetica in Sardegna è stimabile in circa 6,6 miliardi di euro e 91.300 abitazioni interessate nei prossimi 10 anni per ridurre i consumi del 20%.

Secondo i dati della CNA nel decennio 2013-2023 sono state oggetto di interventi di ristrutturazione quasi 390 mila abitazioni (circa 35.000 ogni anno) per un investimento complessivo di circa 18 miliardi di euro (7,4 miliardi e 151 mila abitazioni negli ultimi tre anni).

Al 31 dicembre 2023 le asseverazioni per i lavori incentivati con il superbonus sono state 15.289: 1.514 hanno riguardato i condomini, 10.624 gli edifici unifamiliari e 3.151 le unità abitative indipendenti

Negli ultimi tre anni il superbonus ha interessato il 15% delle abitazioni ristrutturate (22.859 su un totale di 151 mila) assorbendo circa il 33% degli investimenti.

Il costo “edilizio” per un intervento di riqualificazione finanziato col superbonus, in grado di innalzare di due classi energetiche le performance di un’unità abitativa in Sardegna, è stato di circa 71.699 euro. Quale sarà l’impatto della Direttiva Casa Green sulla nostra isola?

In base a dati ENEA, Ispra e Terna nel 2021 si stima un consumo energetico totale (per tutti gli usi domestici) delle abitazioni in Sardegna pari a circa 5.790 Gwh/a

Per ridurre i consumi domestici del 20% annuo in dieci anni (circa 1.160 Gwh/a entro il 2034) con interventi relativi alla Direttiva Green si ipotizza un costo medio edilizio di circa 5,72 milioni di euro per GWh/a risparmiato (investimento complessivo di 6,6 miliardi di euro)

Ristrutturazioni in Sardegna: la scelta green per il risparmio energetico

Negli ultimi dieci anni l’attività di riqualificazione abitativa in Sardegna, alimentata dai vari schemi di incentivazione, ha mostrato molta vivacità. In base alle stime del Centro studi Cna tra 2013 e 2023 sono state oggetto di interventi di ristrutturazione (con importo complessivo dei lavori superiore a 3 mila euro) quasi 390 mila unità abitative (circa 35.000 ogni anno). Si tratta di quasi il 40% dell’intero parco residenziale regionale. Valutato ai prezzi del 2023, l’investimento decennale complessivo si stima intorno ai 18 miliardi di euro (7,4 miliardi e 151 mila abitazioni nel corso degli ultimi tre anni).

Il 2023 dovrebbe essersi chiuso con una sostanziale tenuta del mercato della riqualificazione residenziale; la coda della realizzazione degli interventi finanziati con gli schemi incentivanti (ecobonus, super-ecobonus, bonus facciate, etc.) ha infatti garantito un volume di attività stabile; l’esaurirsi della spinta degli incentivi più generosi, la rimodulazione delle aliquote e, soprattutto, l’alt alla possibilità di cessione del credito di imposta, sono attesi avere un impatto macroscopico a partire dall’anno in corso. Più nel dettaglio, il 2023 dovrebbe essersi chiuso con un ammontare di investimenti in attività di riqualificazione abitativa pari a circa 2,7 miliardi di euro, in linea con quanto speso nel 2022 (a valori constanti 2023); sono state circa 52.500 le abitazioni coinvolte.

ENEA: risparmio energetico quanto conta la riqualificazione

In Sardegna la riqualificazione energetica di paesi e borghi è important? I dati ENEA si fermano alla situazione di fine 2022; a quella data, tra abitazioni in condomini e monofamiliari, le unità abitative oggetto di intervento erano state 16.400 (il 71% del numero registrato a fine 2023) per un totale di 208 Gwh/a di risparmio “teorico”. Questo risultato è stato raggiunto, considerando solo la componente di costo relativa a lavori di edilizia (il 60% del costo totale come evidenziato poco sopra), spendendo circa 5,7 milioni di euro per GWH/a, e con un costo edilizio medio di intervento pari a circa 72mila euro.

Casa Green: una direttiva importate

Sn base a dati ENEA, Ispra e Terna, nel 2021 si può stimare un consumo energetico totale (per tutti gli usi domestici) delle abitazioni in Sardegna pari a circa 5.790 Gwh/a (2.336 elettrici e il restante da altre fonti); come ipotesi di lavoro, fissiamo, quindi, un obiettivo di riduzione dei consumi domestici del 20% annuo in dieci anni, ovvero, circa 1.160 Gwh/a entro il 2034. Considerando le similitudini con la tipologia di intervento relativa al superbonus, si può considerare un costo medio edilizio di circa 5,72 milioni di euro per GWh/a risparmiato. L’investimento complessivo necessario si può quindi stimare in circa 6,6 miliardi di euro.

In termini di numero di abitazioni, partendo da un costo medio per intervento pari a 72mila euro, si trova un numero complessivo di 91.300 unità abitative, circa 9.000 abitazioni ogni anno – un tasso più alto di quello raggiunto con il superbonus nel periodo 2020-2023 (7.600 all’anno).

In Sardegna la direttiva Casa Green divenga importante: ci sarebbero persino posti di lavoro in più. Hai già pensato come far diventare più verde la tua casa? Puoi sempre chiederlo agli esperti di Fontenergy.

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Hamlet

"Amo ricercare, leggere, studiare ogni profilo dell'umanità, ogni avvenimento, perciò mi interesso di notizie e soprattutto come renderle ad un pubblico facilmente raggiungibile come quello della net. Mi piace interagire con gli altri e dare la possibilità ad ognuno di esprimere le proprie potenzialità e fare perchè no, nuove esperienze." Eleonora C.

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