Esteri

Il Marocco sostiene il ritorno rapido dei Paesi africani in transizione politica all’UA

"Siamo convinti che, attraverso un approccio collettivo, inclusivo e solidale, saremo in grado di accompagnare questi Paesi fratelli (Burkina Faso, Gabon, Guinea, Mali, Niger e Sudan) verso un futuro migliore, caratterizzato da stabilità, prosperità e dal loro pieno reinserimento nella nostra Unione Africana" e a lavorare per un’Africa unita, stabile e prospera, ha affermato la delegazione marocchina.

Il Regno del Marocco, in qualità di Presidente del Consiglio di Pace e di Sicurezza dell’Unione Africana (CPS) ha convocato, martedì 18 marzo, una riunione di consultazioni informali con i paesi africani in transizione politica Burkina Faso, Gabon, Guinea, Mali, Niger e Sudan. Nell’appuntamento il Marocco ha sottolineato l’importanza del dialogo e delle consultazioni regolari con questi paesi e l’imperativo di sostegno per accelerare il loro ritorno all’istituzione panafricana.
I progressi compiuti dalle rispettive autorità e le forze vive nazionali sono stati salutati e tutte le parti sono invitate a dare priorità al supremo interesse nazionale e al benessere della popolazione. “Mantenere un dialogo regolare con questi Paesi è essenziale per comprendere le loro aspettative e garantire un sostegno adeguato, tenendo conto delle loro specificità politiche, economiche e sociali”, ha insistito la delegazione.
Sottolineato di essere fedele nel suo impegno panafricano e ai principi fondanti dell’UA, il Marocco ribadisce il suo incrollabile impegno a favore dell’unità e della sovranità degli Stati africani, nonché delle legittime aspirazioni dei loro popoli alla pace, alla stabilità e allo sviluppo.
Di fronte alle molteplici sfide e ai limiti degli approcci basati esclusivamente sulla sicurezza, il Marocco insiste sull’importanza del nesso tra pace, sicurezza e sviluppo, come raccomandato nella Dichiarazione di Tangeri in nord del Marocco, adottata dalla Conferenza dell’Unione Africana, ha affermato la delegazione, specificando che questo approccio mira ad affrontare le cause profonde dell’instabilità attraverso progetti di sviluppo concreti, adattati alle realtà di ciascun paese.
Nel principio di solidarietà attiva, il Marocco resta fermamente impegnato a dare sostegno multidimensionale ai paesi in transizione. “Siamo convinti che, attraverso un approccio collettivo, inclusivo e solidale, saremo in grado di accompagnare questi Paesi fratelli (Burkina Faso, Gabon, Guinea, Mali, Niger e Sudan) verso un futuro migliore, caratterizzato da stabilità, prosperità e dal loro pieno reinserimento nella nostra Unione Africana” e a lavorare per un’Africa unita, stabile e prospera, ha affermato la delegazione marocchina.

Yassine Belkassem

Yassine Belkassem, marocchino italiano, già pubblicista con www.stranieriinitalia.it, e Almaghrebiya, attualmente collabora con NotizieGeoplotiche.nete Ajialpress.com testata marocchina. Per Mediterranews cura aggiornamenti dal Marocco e non solo

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