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Pozzo San Nicola, Angelo Schiaffino: la comunità merita risposte

«Pozzo San Nicola chiede attenzione, ma da parte dell’amministrazione comunale le risposte tardano ad arrivare. E questo nonostante le proposte avanzate negli ultimi due anni dal nostro gruppo consiliare». A dirlo è Angelo Schiaffino, capogruppo dell’opposizione di “Stintino Passi Avanti” che in più occasioni ha portato all’attenzione del Consiglio comunale le esigenze di una comunità che chiede servizi, spazi e ascolto.
«Pozzo San Nicola non può essere trattata come un’area periferica da ricordare solo in campagna elettorale. È una parte essenziale del nostro territorio e merita progetti concreti», afferma Schiaffino. I fatti riportano a tre distinte mozioni presentate in aula: la prima, a maggio 2023, proponeva lo sviluppo dell’area artigianale prevista dal Puc nella zona della borgata, con l’obiettivo di incentivare l’insediamento di attività produttive e creare nuova occupazione; la seconda, sempre nello stesso anno, chiedeva la realizzazione di un edificio da destinare a poliambulatorio per offrire servizi sanitari di prossimità a residenti e visitatori; l’ultima, presentata nel marzo 2025, puntava a programmare la realizzazione di un Centro Sociale Polifunzionale come spazio di aggregazione, cultura, formazione e inclusione per tutte le fasce d’età.
«Abbiamo portato in aula proposte concrete, basate su bisogni reali della comunità, senza mai cadere nella propaganda. Ma ci siamo trovati davanti a un muro di silenzi o a promesse generiche, mai seguite da atti precisi», sottolinea Schiaffino.
A tutto questo si aggiunge la situazione della chiesa della borgata, ancora in stato di chiusura e senza informazioni ufficiali su tempi e modalità di recupero. Un’assenza che ha avuto anche conseguenze simboliche e pratiche, come la mancata celebrazione della festa patronale. Per il capogruppo si tratta di un altro segnale che alimenta il senso di abbandono della comunità locale.
«Se davvero si crede nella valorizzazione del territorio, è proprio dalle borgate che bisogna iniziare. Serve visione, ma soprattutto volontà politica di ascoltare chi vive queste realtà ogni giorno», conclude Schiaffino.
Le mozioni presentate dal gruppo “Stintino Passi Avanti” hanno evidenziato possibilità concrete di intervento, sfruttando aree già individuate nel piano urbanistico e puntando su servizi essenziali. E se in precedenza la richiesta era quella di aprire percorsi amministrativi seri e trasparenti, in cui ogni zona del territorio si sentisse parte integrante di una visione di sviluppo comune, adesso invece servono risposte.

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