Speciale Maturità

Oltre il ponte, Italo Calvino. Parafrasi e spiegazione della poesia

 

 

Oltre il ponte di Italo Calvino. Parafrasi e spiegazione della lirica.

 

Oltre il ponte di Italo Calvino

 

Ripasso per l’esame di maturità della poesia Oltre il ponte di Italo Calvino.

La lirica è incentrata sui sentimenti e sulle motivazioni di coloro che si sono battuti contro il nazifascismo. Italo Calvino immagina di raccontare le  emozioni e speranze di un giovane partigiano ad una ragazza. Lo scrittore illustra i sogni e gli obiettivi che avevano i ventenni che hanno contribuito alla Liberazione dell’Italia. Nella poesia il partigiano parla di futuro, di coraggio e di felicità. Chi parla vede il presente offuscato dal male mentre davanti a sé si disegna un mondo nuovo dove si poteva essere felici e liberi.

La poesia diventa uno strumento per far conoscere a chi allora non vi era perché tantissimi hanno dato la loro vita per un ideale. Calvino, attraverso la letteratura consegna alle nuove generazioni un patrimonio unico, fatto di ideali comuni e coraggio. Per lo scrittore è anche un modo di rievocare il suo passato che lo ha visto arruolato anche nelle fila della brigata partigiana Garibaldi.

I suoi ricordi di antifascista sono consegnati nel romanzo I sentieri dei nidi di ragno, pubblicato nel 1947. Il racconto, ambientato in Liguria, parla di amicizia, lealtà ma anche di tradimenti e di complesse dinamiche familiari.

Oltre il ponte è un testo musicato da Sergio Liberovici nel 1959.

 

  Oltre il ponte 

 

O ragazza dalle guance di pesca

o ragazza dalle guance d’aurora

io spero che a narrarti riesca

la mia vita all’età che tu hai ora.

Coprifuoco, la truppa tedesca

la città dominava, siam pronti:

chi non vuole chinare la testa

con noi prenda la strada dei monti.

Avevamo vent’anni e oltre il ponte

oltre il ponte ch’è in mano nemica

vedevam l’altra riva, la vita

tutto il bene del mondo oltre il ponte.

Tutto il male avevamo di fronte

tutto il bene avevamo nel cuore

a vent’anni la vita è oltre il ponte

oltre il fuoco comincia l’amore.

Silenziosa sugli aghi di pino

su spinosi ricci di castagna

una squadra nel buio mattino

discendeva l’oscura montagna.

La speranza era nostra compagna

a assaltar caposaldi nemici

conquistandoci l’armi in battaglia

scalzi e laceri eppure felici.

Avevamo vent’anni e oltre il ponte

oltre il ponte ch’è in mano nemica

vedevam l’altra riva, la vita

tutto il bene del mondo oltre il ponte.

Tutto il male avevamo di fronte

tutto il bene avevamo nel cuore

a vent’anni la vita è oltre il ponte

oltre il fuoco comincia l’amore.

Non è detto che fossimo santi

l’eroismo non è sovrumano

corri, abbassati, dai corri avanti!

ogni passo che fai non è vano.

Vedevamo a portata di mano

oltre il tronco il cespuglio il canneto

l’avvenire di un giorno più umano

e più giusto più libero e lieto.

Avevamo vent’anni e oltre il ponte

oltre il ponte ch’è in mano nemica

vedevam l’altra riva, la vita

tutto il bene del mondo oltre il ponte.

Tutto il male avevamo di fronte

tutto il bene avevamo nel cuore

a vent’anni la vita è oltre il ponte

oltre il fuoco comincia l’amore.

Ormai tutti han famiglia hanno figli

che non sanno la storia di ieri

io son solo e passeggio fra i tigli

con te cara che allora non c’eri.

E vorrei che quei nostri pensieri

quelle nostre speranze di allora

rivivessero in quel che tu speri

o ragazza color dell’aurora.

Avevamo vent’anni e oltre il ponte

oltre il ponte ch’è in mano nemica

vedevam l’altra riva, la vita

tutto il bene del mondo oltre il ponte.

Tutto il male avevamo di fronte

tutto il bene avevamo nel cuore

a vent’anni la vita è oltre il ponte

oltre il fuoco comincia l’amore.

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