L’Orlando Furioso, ripasso letteratura italiana

L’Orlando furioso di Ludovico Ariosto. In previsione degli orali della maturità ripassiamo il contenuto e lo stile dell’opera.
L’Orlando Furioso
Si tratta di un’opera complessa a tema cavalleresco, annoverata fra i capolavori italiani del rinascimento . Il poema tratta argomenti di guerra, di amore e di onore e comprende quarantasei canti.
I personaggi principali sono Angelica, Orlando e Rinaldo. Ludovico Ariosto si ricollega alle storie cavalleresche con protagonisti cavalieri coraggiosi decisi a battersi contro i Mori. In particolare, l’autore fa proprie scene e tematiche presenti nella ricca produzione cavalleresca e nell’Orlando Innamorato di Matteo Maria Boiardo.
E’ un racconto corale dove il tema dello scontro fa da rimando ad altre tematiche. I personaggi rispecchiano la natura umana e comprendono sia aspetti positivi che negativi.
L’autore racconta la vicenda del prode Orlando è innamorato di Angelica. La dama però è innamorata di Medoro e con lui scappa, condannando Orlando alla follia. Sarà poi Astolfo a recarsi sulla luna per cercare il senno di Orlando e ricondurlo così ad una vera esistenza. L’Orlando furioso parla anche di altri amori come quello fra Bradamante, sorella di Rinaldo, e Ruggiero.
Ludovico Ariosto, la vita
Ludovico Ariosto nasce nel 1474 a Reggio Emilia in un contesto benestante. Intraprende gli studi giuridici, per volontà paterna ma poi li abbandonerà per approfondire la letteratura, sua grande passione.
In seguito alla prematura scomparsa del padre è costretto ad occuparsi della sua famiglia e a ricoprire il ruolo di funzionario di corte gli Este. Ricopre anche l’incarico di governatore in Garfagnana, Toscana, per ben tre anni. Muore nel 1533 a Ferrara. La sua opera principale è l’Orlando Furioso che viene pubblicato definitivamente nel 1532.
La sua produzione comprende satire e poco più di duecento lettere; le epistole sono quasi prevalentemente composte durante il suo soggiorno in Garfagnana. Inoltre, Ariosto è autore anche di commedie come la Cassaria.
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