Usa: pronto disegno di legge per designare il gruppo Polisario come organizzazione terroristica
L'iniziativa, denominata "Polisario Front Terrorist Designation Act" propone l'imposizione di sanzioni finanziarie, diplomatiche e giudiziarie contro il gruppo Polisario.

Il deputato statunitense Joe Wilson ha annunciato di aver presentato un disegno di legge bipartisan che chiede la designazione del gruppo Polisario come organizzazione terroristica. Il conto alla rovescia per il gruppo Polisario – sostenuto e armato dall’Algeria – è iniziato, e ora rischia la scomunica da parte degli Stati Uniti d’America. Il deputato repubblicano Joe Wilson ha infatti presentato al Congresso, insieme al collega democratico, Jimmy Penetta, un disegno di legge bipartisan che chiede la designazione del gruppo Polisario come organizzazione terroristica.
Il deputato della Carolina del Sud lo ha annunciato su X: “Il Polisario è una milizia marxista sostenuta da Iran, Hezbollah e Russia e fornisce supporto strategico all’Iran in Africa, destabilizzando il Marocco, nostro alleato da 248 anni”.
Joe Wilson ha promesso di inserire il gruppo separatista nella lista nera dopo il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca. Ha basato il suo approccio su recenti rapporti di due prestigiosi think tank americani, la Heritage Foundation e l’Hudson Institute, che hanno evidenziato i pericolosi e comprovati legami tra l’Iran e il Polisario e hanno apertamente sostenuto che gli Stati Uniti incriminassero il fronte separatista, al pari di altri proxy iraniani in Medio Oriente.
L’iniziativa, denominata “Polisario Front Terrorist Designation Act” propone l’imposizione di sanzioni finanziarie, diplomatiche e giudiziarie contro il gruppo Polisario. Nel documento presentato alla commissione competente della Camera il gruppo è descritto come un “movimento separatista”. Il testo cita preoccupazioni relative alla sicurezza regionale, evidenziando i “presunti legami” del movimento con potenze ostili agli interessi americani.
Il disegno di legge mira a collocare l’organizzazione nel quadro giuridico previsto dalla legislazione statunitense che disciplina la designazione delle Fto (Organizzazioni Terroristiche Estere), un meccanismo che consente l’imposizione di una serie di sanzioni, tra cui il congelamento dei beni e restrizioni di viaggio per i suoi leader e sostenitori.
La decisione finale sull’inserimento del Fronte Polisario nella lista nera spetta al Dipartimento di Stato, l’unico autorizzato a procedere a tale designazione negli Usa.
La proposta di legge si inserisce in un contesto caratterizzato da un inasprimento dei toni di alcuni rappresentanti eletti statunitensi nei confronti del Polisario, che riflette l’evoluzione delle alleanze strategiche nella regione e il rafforzamento del partenariato per la sicurezza tra Washington e Rabat.

